Filmlexikon.
Sostieni
Punto di uscita
Montaggio · Termini

Punto di uscita

Out Point
Murnau AI illustration
in point iris out string out subclip fade out out take blooper

Punto finale di una clip nel software di editing, definito da timecode (HH:MM:SS:FF) e segnato con tasto O (Avid) o Alt+I (Premiere Pro).

Dettagli Tecnici

I punti di uscita (Out-Point) vengono definiti tramite indirizzi di timecode, tipicamente nel formato HH:MM:SS:FF (Ore:Minuti:Secondi:Frame). In Avid Media Composer, la marcatura avviene tramite il tasto O, in Adobe Premiere Pro tramite Alt+I. Con 25fps PAL, un frame corrisponde esattamente a 40 millisecondi, con 29,97fps NTSC sono 33,37 millisecondi. I moderni NLE (Non-Linear Editing Systems) memorizzano gli Out-Point come metadati nel file di progetto, facendo riferimento al file multimediale originale senza modificarlo.

Storia & Sviluppo

Nel 1971, CMX Systems introdusse con il CMX 600 il primo sistema di montaggio controllato da computer, che gestiva precisi In-Point e Out-Point tramite timecode. Il banco di montaggio Steenbeck aveva già stabilito nel 1954 marcature meccaniche per i punti di taglio nel materiale filmico. Con l'introduzione delle workstation digitali come Lightworks (1989) e Avid Media Composer (1989), l'impostazione dell'Out-Point a livello di frame divenne uno standard. Gli attuali sistemi basati sull'IA come Adobe Sensei riconoscono dal 2018 automaticamente Out-Point significativi tramite riconoscimento facciale e di oggetti.

Uso Pratico nel Cinema

Edgar Wright, in "Baby Driver" (2017), imposta gli Out-Point esattamente sui battiti musicali, facendo terminare ogni taglio ritmicamente con la musica. Thelma Schoonmaker, nei film di Scorsese, spesso marca gli Out-Point a metà di un movimento per creare Match-Cut fluidi. Nel montaggio dei dialoghi, l'Out-Point viene spesso impostato 2-3 frame prima della fine della parola per mantenere ritmi vocali naturali. Nelle sequenze d'azione, l'impostazione dell'Out-Point avviene spesso sui picchi di movimento per trasmettere la massima energia cinetica.

Confronto & Alternative

L'Out-Point si differenzia dal Tail (fine clip) per il fatto che il materiale non utilizzato dopo l'Out-Point viene conservato come Handle. Gli Slip-Edit spostano contemporaneamente In-Point e Out-Point, mentre i Trim-Edit modificano solo un punto. I Proxy Workflow trasferiscono automaticamente i dati degli Out-Point sui file master ad alta risoluzione. I moderni editor cloud come Frame.io Camera to Cloud sincronizzano le marcature degli Out-Point in tempo reale tra il set e la sala di montaggio, facendo sì che i Dailies arrivino già pre-montati.

Continua nel lessico

Termini correlati

Segnala un errore
Dall'ecosistema Filmfarm

Comprendere il linguaggio visivo, preventivare le produzioni, connettere la troupe.

Il lessico fa parte dell'ecosistema Filmfarm — accanto al preventivo (FilmBalance), una rivista di settore (FilmCircus) e il networking della troupe (FilmCall, CrewMesh). Un vocabolario comune per tutta la produzione.

FilmFarm FilmRadarProssimamenteFilmPulseProssimamenteFilmNumbersProssimamenteFilmCapitalProssimamenteFilmLabProssimamenteFilmBalanceProssimamenteFilmCircusProssimamente