Fissazione definitiva di tutte le decisioni di montaggio – approvazione per Color, VFX e Sound.
Dettagli Tecnici
Il Picture Lock crea un Edit Decision List (EDL) finale con timecode esatti che definiscono con precisione al fotogramma tutti i punti di ingresso e uscita delle clip utilizzate (con una precisione di 24fps = 41,67 ms). Modernamente, ciò avviene tramite file AAF o XML da Avid Media Composer, Adobe Premiere Pro o DaVinci Resolve. La frequenza dei fotogrammi viene infine impostata su 23,976 fps (cinema), 25 fps (PAL) o 29,97 fps (NTSC). Parallelamente, viene esportato un Quicktime di riferimento in ProRes 422 HQ o DNxHD 175 con timecode "bruciati" e tracce audio a 48 kHz/24 bit per i reparti successivi.
Storia e Sviluppo
Il termine è nato nel 1974 presso Lucasfilm durante la post-produzione di "Star Wars", quando George Lucas utilizzò per la prima volta liste timecode computerizzate per il coordinamento dell'elaborazione di immagini e suoni. In precedenza, la fissazione avveniva incollando fisicamente il film tagliato in 35 mm. Nel 1989, Avid Technology introdusse con il Media Composer il primo sistema di editing non lineare completamente digitale, che permetteva il Picture Lock "a portata di pulsante". Dagli anni 2000, il passaggio avviene completamente in digitale tramite file di progetto anziché liste di montaggio fisiche.
Uso Pratico nel Cinema
Dopo il Picture Lock, la correzione colore, il sound design e gli effetti visivi iniziano le loro fasi di lavoro finali. Per "Mad Max: Fury Road" (2015), il Picture Lock è avvenuto dopo 18 mesi di montaggio, con una durata finale di 120:23 minuti. Richieste di modifica dopo il Picture Lock richiedono un "Recut" con nuovi timecode per tutti i reparti successivi. Produzioni in streaming come le serie Netflix lavorano spesso con "Temp Lock" - Picture Lock provvisori di singoli episodi durante la produzione della stagione in corso. Il Picture Lock avviene tipicamente 6-8 settimane prima della data di consegna prevista.
Confronto e Alternative
Il Picture Lock si differenzia dal "Fine Cut", la penultima versione del montaggio, e dal "Delivery", il prodotto finale masterizzato. "Rough Cut" indica versioni iniziali del montaggio senza rifiniture. "Temp Lock" consente modifiche limitate durante i lavori VFX paralleli. "Conform" indica il trasferimento tecnico delle decisioni di montaggio su materiale ad alta risoluzione dopo il Picture Lock. I moderni flussi di lavoro basati su cloud consentono il "Rolling Lock" - Picture Lock sequenziali per le produzioni di serie anziché Picture Lock completi degli episodi.