Microfono omnidirezionale con caratteristica sferica che cattura il suono uniformemente da tutte le direzioni (360°). Impiegato per atmosfera d'ambiente e come microfono nascosto in oggetti di scena.
Dettagli Tecnici
I microfoni a sfera lavorano tipicamente con un trasduttore a gradiente di pressione, dove solo un lato della membrana è esposto alla pressione sonora. La risposta in frequenza rimane omnidirezionale stabile fino a circa 10 kHz, oltre i quali la caratteristica diventa progressivamente direzionale. I microfoni a condensatore raggiungono una gamma di frequenza da 20 Hz a 20 kHz con una sensibilità di -37 dBV/Pa. I microfoni dinamici a sfera mostrano spesso una risposta in frequenza più limitata da 50 Hz a 15 kHz, ma una maggiore robustezza con un livello di pressione sonora massimo di 134 dB SPL.
Storia & Sviluppo
Il primo microfono a sfera praticabile fu sviluppato da Western Electric nel 1916 come microfono a carbone per la telefonia. Georg Neumann introdusse nel 1928 il primo microfono a valvole a condensatore, il CMV3. La svolta arrivò nel 1962 con l'U67 di Neumann, che offrì per la prima volta caratteristiche commutabili. La moderna elaborazione digitale del segnale ha reso possibili, a partire dagli anni 2000, microfoni a condensatore a sfera con risposta in frequenza estremamente lineare e un basso rumore proprio di 7 dB-A.
Uso Pratico nel Cinema
I microfoni a sfera sono utilizzati come microfoni ambientali per registrazioni di atmosfera e, nella tecnica multitraccia, come microfoni di supporto. In "Apocalypse Now" (1979), Walter Murch utilizzò microfoni a sfera per le complesse atmosfere della giungla. Nelle scene di dialogo, vengono posizionati come microfoni nascosti in oggetti di scena, poiché la loro indipendenza dalla direzione compensa gli errori di posizionamento. Svantaggi: maggiore suscettibilità ai feedback e peggiore separazione nella microfonazione multipla rispetto ai microfoni direzionali.
Confronto & Alternative
A differenza del cardioide con caratteristica a forma di cuore o del fucile (shotgun) con estrema direzionalità, la sfera registra uniformemente da 360°. Le alternative moderne includono array di microfoni adattivi che simulano diverse caratteristiche tramite DSP. Nella stereofonia, la sfera viene utilizzata per la stereofonia AB, mentre la tecnica XY richiede microfoni cardioidi. I microfoni lavalier utilizzano prevalentemente la caratteristica a sfera a causa dei movimenti imprevedibili del corpo degli oratori.