Programmazione per fasce orarie — contenuti diversi mattina, pomeriggio, prime time. Determina il tuo calendario di riprese e l'allocazione budget.
Le emittenti non pianificano la loro programmazione a caso: dividono la giornata in blocchi, e ogni blocco ha il suo pubblico, le sue tariffe pubblicitarie e il suo budget. Questo è il dayparting, e determina direttamente come strutturi i tuoi giorni di ripresa e dove vanno i tuoi soldi. Al mattino va in onda qualcosa di diverso rispetto alla sera, e questo non è un dettaglio estetico: cambia l'intera logistica di produzione.
Sul set te ne accorgi subito: se il tuo programma è destinato alla prime time (20-23), il budget viene impiegato diversamente rispetto alla daytime (9-16). La prime time ha un numero maggiore di spettatori, maggiori entrate pubblicitarie, maggiori aspettative – e sì, anche maggiori budget di produzione. Ottieni attrezzature migliori, giornate di ripresa più lunghe, più setup. I contenuti per la daytime sono più economici, più veloci, spesso girati con una singola telecamera. Il montatore, già in fase di pianificazione, sa che il morning drive (6-9) richiede tagli veloci, molte riprese, pochi effetti speciali. La late night richiede tempismo, precisione, a volte una messa in scena più elaborata.
Anche la struttura della troupe dipende da questo. Per un talk show mattutino ti organizzi diversamente rispetto a un blocco di magazine serale. L'illuminazione è diversa (luce mattutina vs. studio prime time), i movimenti di macchina sono diversi (veloci e pratici vs. elaborati), la durata delle inquadrature varia brutalmente. Ho spesso visto che la produzione permetteva tre riprese per una serie daytime – una ripresa in prime time ne richiede dieci, perché l'emittente ha messo a disposizione più budget per la qualità.
Il dayparting influenza anche chi guarderà e quale deve essere la linea editoriale. Il mattino è considerato il momento della famiglia, dei lavoratori, dei pendolari – facile da digerire, attuale, ricco di notizie. Il pomeriggio è per i bambini e i lavoratori in smart working. La prime time è il pubblico principale, più anziano, con tempo e attenzione. La late night è di nuovo più giovane, più differenziato, più propenso alla sperimentazione. La tua tonalità della macchina da presa segue questo pubblico – colori, contrasto, velocità di montaggio si adattano.
Nella pianificazione pratica, questo significa: il producer e il direttore di produzione non stabiliscono semplicemente i giorni di ripresa – lavorano con i daypart dell'emittente. Se un episodio daytime costa 50.000 euro, la versione prime time può costare il doppio, o viceversa: devi lavorare più velocemente con meno mezzi. Il dayparting determina la tua efficienza produttiva – non solo il budget, ma il modo di lavorare effettivo sul set.