Panoramica
Log C (logaritmico, C come Cineon) è la codifica dell'immagine logaritmica dei produttori di fotocamere ARRI. Viene utilizzata nelle fotocamere ALEXA, AMIRA e ALEXA Mini e si basa concettualmente sulla curva Cineon dal mondo degli scanner cinematografici. Invece di comprimere l'immagine internamente alla fotocamera su uno standard di visualizzazione come Rec 709, Log C memorizza un segnale piatto e desaturato che conserva la gamma dinamica completa e le informazioni sul colore del sensore. La relazione logaritmica tra l'esposizione e il segnale codificato è caratteristica: ogni stop aggiuntivo aumenta il segnale di una quantità uguale su un ampio intervallo. Ciò impedisce il bruciamento precoce delle alte luci e preserva i dettagli nelle ombre, un comportamento simile a quello di un negativo cinematografico esposto.
Importante: Log C è una tecnica di registrazione e codifica della fotocamera, non un look. Un'immagine Log C appare di fabbrica piatta e a basso contrasto e deve essere convertita tramite una LUT (Look-Up Table) o una trasformazione del colore in Rec 709 o Rec 2020 per la valutazione sul set e per l'elaborazione finale.
Versioni: LogC3 e LogC4
Esistono due generazioni attuali che non sono compatibili tra loro. Differiscono perché i sensori sottostanti (ALEV3 o ALEV4) hanno gamme dinamiche diverse e quindi requisiti di codifica diversi.
| Proprietà | LogC3 | LogC4 |
|---|
| Sensore / Fotocamere | ALEV3: ALEXA, AMIRA, ALEXA Mini, ALEXA 65 | ALEV4: ALEXA 35 |
| Valore del grigio medio (18%) | circa 39% (0,391 o 400/1023) | circa 28% |
| Comportamento EI | Dipendente dall'EI (la curva cambia con l'Exposure Index) | Indipendente dall'EI |
| Spazio colore | ARRI Wide Gamut (AWG) | ARRI Wide Gamut 4 (AWG4) |
| Color Science | Classica ARRI Color Science | REVEAL Color Science |
Secondo ARRI, LogC3 mappa circa 14-15 stop, mentre LogC4, insieme al sensore ALEV4 dell'ALEXA 35, utilizza una gamma dinamica estesa. Il valore più basso del grigio medio di LogC4 fa sì che il materiale LogC4 non corretto appaia più scuro di LogC3, il che è intenzionale e crea più margine per le alte luci.
Utilizzo sul set e in post-produzione
In pratica, Log C significa: la fotocamera registra in modo piatto, ma sul monitor è presente una LUT di visualizzazione (Viewing-LUT) in modo che il direttore della fotografia, il gaffer e il regista possano valutare un'immagine con un contrasto realistico. Questa LUT non modifica la registrazione: il negativo Log-C rimane intatto e viene sviluppato solo nel color grading.
- Esposizione: Con LogC3, il grigio medio al 18% si trova intorno al 39% del segnale, che serve da riferimento quando viene applicato a un waveform/false color. Con LogC4, il valore di riferimento è significativamente più basso, circa il 28%.
- Monitoraggio: La variante Log-C corretta (C3 vs. C4) e la LUT appropriata devono corrispondere; il materiale LogC4 non fornisce un'immagine utilizzabile senza una trasformazione corretta.
- Grading/VFX: Log C viene convertito nello spazio colore di lavoro (ad esempio, ACES) tramite una trasformazione del colore o in uno spazio colore di uscita tramite una LUT Rec 709/Rec 2020; ARRI fornisce LUT predefinite e un generatore di LUT online.