Panoramica
Log C3 (scritto anche LogC3) è la curva di codifica logaritmica di ARRI per le fotocamere con sensore ALEV3. Non si tratta di un dispositivo di illuminazione o di un accessorio, ma di una scienza del colore per la fotocamera/post-produzione: una curva di trasferimento che traduce la luce catturata dalla fotocamera in un segnale dall'aspetto piatto e desaturato, in grado di alloggiare un ampio intervallo dinamico in un file a 10 bit.
Il "Log" sta per la relazione logaritmica tra l'esposizione (misurata in stop) e il segnale codificato: ogni stop aggiuntivo aumenta il segnale della stessa quantità. La "C" si riferisce a Cineon, la storica codifica logaritmica per la scansione della pellicola, la cui caratteristica dei livelli di grigio assomiglia a una scansione di negativo. Il "3" indica la terza generazione della curva Log-C, introdotta con il sensore ALEV3. Log C3 viene sempre utilizzata insieme allo spazio colore ALEXA Wide Gamut (AWG).
Caratteristiche tecniche
Il materiale in Log C3 appare piatto e desaturato allo stato grezzo; i valori di nero e bianco non raggiungono deliberatamente i valori massimi, per preservare i margini per la correzione colore (grading).
- Tipo: Curva di codifica logaritmica (funzione di trasferimento gamma) più spazio colore associato
- Spazio colore: ALEXA Wide Gamut (AWG)
- Grigio medio: viene mappato a circa il 39% del valore del segnale
- Dipendenza dall'EI: La curva cambia con l'Exposure Index (EI) selezionato nella fotocamera; per una corretta linearizzazione, è necessario conoscere il valore EI
- Intervallo dinamico: circa 14–15 stop (dipendente dal sensore)
Fotocamere e classificazione
Log C3 è la codifica della generazione ALEXA con sensore ALEV3. Tra queste figurano ALEXA Classic, ALEXA XT/SXT, ALEXA Mini, ALEXA LF, ALEXA Mini LF e AMIRA. Log C3 viene registrato in ARRIRAW e in ProRes.
| Caratteristica | Log C3 | Log C4 (successore) |
|---|
| Generazione sensore | ALEV3 | ALEV4 (ALEXA 35) |
| Spazio colore | ALEXA Wide Gamut (AWG) | ARRI Wide Gamut 4 (AWG4) |
| Grigio medio | ca. 39 % | ca. 32 % |
| Dipendenza dall'EI | Dipendente dall'EI | Indipendente dall'EI |
| Intervallo dinamico | ca. 14–15 stop | fino a 17 stop |
Utilizzo sul set e in post-produzione
Poiché Log C3 registra l'immagine in modo piatto e desaturato, sul set viene solitamente applicata una LUT di monitoraggio (ad esempio, secondo Rec. 709 o tramite ARRI Look Files) all'immagine, in modo che regia, operatore di macchina e DIT vedano una rappresentazione prevedibile, mentre il pieno margine tonale viene preservato nella registrazione. In fase di correzione colore, il grading di Log C3 risulta familiare ai colorist, poiché il suo comportamento si avvicina a quello di un negativo pellicola scansionato. Importante nel workflow: poiché la curva Log-C3 dipende dall'EI, l'Exposure Index deve essere noto per una corretta linearizzazione o conversione – un aspetto che il suo successore, Log C4, semplifica grazie all'indipendenza dall'EI.