Panoramica
Fluid Simulation (in italiano: simulazione di fluidi) nel contesto VFX non si riferisce a un'attrezzatura fisica sul set, ma a una tecnica di computer grafica: il calcolo basato sulla fisica del comportamento dei fluidi – cioè liquidi e gas – al computer. Viene utilizzata per creare effetti come acqua, oceani, schizzi, fumo, nebbia, fuoco ed esplosioni che non possono essere girati praticamente sul set o sarebbero troppo grandi, troppo costosi o troppo pericolosi.
La simulazione risolve (approssimativamente) le equazioni fondamentali della meccanica dei fluidi – le equazioni di Navier-Stokes o le equazioni di Eulero. A differenza della simulazione scientifica dei fluidi (CFD), nel cinema l'obiettivo non è l'esatta correttezza fisica, ma l'aspetto visivamente convincente. Il risultato viene poi renderizzato e composto (compositing) con la sequenza di immagini reali o CG girata.
Funzionamento e Approcci
Esistono diversi metodi fondamentali per la simulazione, che si differenziano per il modo in cui il fluido viene rappresentato spazialmente:
- Basato su griglia (Euleriano): Lo spazio viene suddiviso in una griglia di voxel; per ogni cella vengono memorizzate grandezze come velocità, densità e temperatura. Tipico per fumo e fuoco.
- Basato su particelle (Lagrangiano): Il fluido viene rappresentato da molte particelle mobili (ad esempio, SPH – Smoothed Particle Hydrodynamics).
- Metodi ibridi (PIC/FLIP): Combinano particelle e griglie. FLIP (Fluid-Implicit Particle) è un approccio diffuso per liquidi ad alta risoluzione, schizzi e superfici d'acqua.
- Metodi Level Set: Descrivono implicitamente la superficie del fluido; vengono utilizzati, tra l'altro, per acqua 3D complessa, fumo e fuoco.
Storicamente, sono state particolarmente influenti l'implementazione 3D delle Navier-Stokes di Foster e Metaxas (1996), il metodo "Stable Fluids" di Jos Stam (1999) con advezione semi-Lagrangiana e le estensioni di Ronald Fedkiw e collaboratori (dal 2001/2002) per fumo, fuoco e acqua tramite metodi Level Set.
Software e Strumenti
La simulazione di fluidi è un campo specialistico autonomo all'interno del dipartimento VFX (FX Artists/TDs). Gli strumenti comuni includono:
| Strumento | Produttore | Focus |
|---|
| Houdini (FLIP, Pyro FX) | SideFX | Acqua/Liquidi, Fumo, Fuoco, Esplosioni |
| Bifrost | Autodesk (Maya) | Fluidi e VFX 3D |
| Phoenix (Chaos Phoenix) | Chaos | Fuoco, Fumo, Liquidi, Onde oceaniche |
| RealFlow | Next Limit | Liquidi |
| Mantaflow | Open Source (in Blender, dal 2020) | Fumo, Fuoco, Liquidi |
Utilizzo nella Produzione
Le simulazioni di fluidi vengono utilizzate in post-produzione e rientrano tra i compiti VFX più intensivi dal punto di vista computazionale; le simulazioni ad alta risoluzione vengono tipicamente calcolate sulla render farm. Esempi noti di applicazione spaziano da effetti d'acqua e oceanici a effetti magici fino a scene su larga scala di fuoco ed esplosioni nei blockbuster. Sul set, l'equivalente fisico di questi effetti corrisponde ai reparti pratici di atmosfera ed effetti speciali (ad esempio, macchine del fumo, rig per l'acqua, effetti pirotecnici) – la simulazione digitale dei fluidi li integra o li sostituisce quando la realizzazione pratica non è possibile o è troppo rischiosa.