Panoramica
Una 3D LUT (Look-Up Table, trad. "tabella di consultazione tridimensionale") è uno strumento di elaborazione del colore che assegna a ogni valore di colore RGB in ingresso un valore RGB di uscita definito. A differenza di una LUT 1D, che elabora ogni canale di colore (rosso, verde, blu) separatamente e indipendentemente, una 3D LUT definisce un cubo colore in cui rosso, verde e blu formano ciascuno un asse. Ciò consente di spostare ogni colore in relazione agli altri, anche tra i canali.
Questa caratteristica rende le LUT 3D adatte a trasformazioni complesse e non lineari, impossibili con le sole curve 1D: ad esempio, spostamenti selettivi dei colori, emulazioni di pellicole o la conservazione mirata delle tonalità della pelle mentre altre aree dell'immagine vengono ricolorate.
Funzionamento
Una 3D LUT non memorizza un valore di uscita per ogni possibile valore di colore, ma crea una griglia (lattice) di punti di riferimento nel cubo colore. Se un valore di pixel in ingresso si trova tra questi punti, il valore di uscita viene interpolato – nella maggior parte dei programmi tramite interpolazione trilineare dagli otto vertici della cella della griglia circostante. La qualità di questa interpolazione è cruciale per evitare artefatti.
La risoluzione della griglia determina la precisione: più punti per asse significano transizioni di colore più fini.
| Dimensione griglia | Punti totali |
|---|
| 17 × 17 × 17 | 4.913 |
| 33 × 33 × 33 | 35.937 |
| 65 × 65 × 65 | 274.625 |
33 × 33 × 33 è considerato uno standard diffuso. Le profondità di bit comuni vanno da 8, 10 e 12 bit fino a 32 bit (virgola mobile). Come standard industriale indipendente dal formato file, si è affermato il formato .cube, letto praticamente da tutti i programmi di montaggio e color grading.
Utilizzo sul set e in post-produzione
In pratica, si distinguono due tipi di utilizzo:
- LUT tecnica (di conversione): Converte un segnale Log della telecamera (ad es. ARRI Log C) in uno standard visualizzabile come Rec.709 o Rec.2020. Questa trasformazione è la prima nel flusso di lavoro, poiché il materiale Log deve prima essere normalizzato prima che un look possa essere applicato.
- LUT creativa: Dopo la conversione tecnica, applica un look stilistico. Viene applicata separatamente, in modo che la sua intensità possa essere controllata indipendentemente.
Sul set, il DIT (Digital Imaging Technician) utilizza le LUT 3D per il monitoraggio sul set, per mostrare l'immagine Log piatta già sul monitor in una rappresentazione valutabile o già vicina al look finale. Le stesse LUT servono come riferimento e punto di partenza per la successiva correzione colore in post-produzione.