Filmlexikon.
Sostieni
Tiffen Digital Diffusion/FX
Illuminazione · Attrezzatura

Tiffen Digital Diffusion/FX

Murnau AI illustration
216 diffusion 250 diffusion 251 diffusion artificial silk china silk diffusion filter diffusion gel diffusion

Filtro Tiffen per diffusione digitale e effetti speciali — riduce le imperfezioni della pelle e crea un carattere filmico analogico.

Dettagli Tecnici

I filtri Digital Diffusion/FX sono realizzati in vetro ottico con particelle attive di diffusione incorporate, che creano una diffusione uniforme della luce da 0,5% (grado 1/8) a 12% (grado 5). Le intensità dei filtri 1/4, 1/2, 1, 2, 3 e 5 riducono il contrasto del 5-25% mantenendo la nitidezza dell'immagine al centro. A differenza dei trucchi con vaselina o dei filtri di nylon, la resa cromatica rimane neutra. I filtri sono disponibili in filettature standard da 52 mm a 138 mm, nonché come filtri rettangolari da 4x4", 4x5.65" e 6.6x6.6" per sistemi matte box.

Storia & Sviluppo

Tiffen ha sviluppato la serie Digital Diffusion/FX a partire dal 1999 in risposta alla riproduzione delle immagini dura e iper-dettagliata delle prime fotocamere digitali come la Sony HDW-F900. Direttori della fotografia come Wally Pfister e Roger Deakins richiedevano strumenti che rendessero le immagini digitali più organiche. Nel 2001 è stata lanciata la prima generazione, seguita da una versione rivista nel 2008 con un rivestimento antiriflesso migliorato. La variante FX è stata interrotta nel 2012, mentre la linea Digital Diffusion continua ad essere prodotta ancora oggi e adattata alle moderne tecnologie dei sensori.

Uso Pratico nel Cinema

Roger Deakins ha utilizzato il Digital Diffusion 1/4 per primi piani in "Non è un paese per vecchi" (2007) per attenuare la durezza digitale della Panavision Genesis. In "Her" (2013), Hoyte van Hoytema ha utilizzato il grado 1/2 per scene intime, per ammorbidire i tratti del viso di Joaquin Phoenix. I filtri riducono gli artefatti digitali come il moiré e l'aliasing, mantenendo al contempo la nitidezza dell'immagine. L'uso tipico è nei primi piani e nei piani medi, mentre i piani larghi rimangono generalmente non filtrati per preservare la massima nitidezza dei dettagli.

Confronto & Alternative

Il Digital Diffusion/FX si differenzia dai filtri Pro-Mist per l'assenza di diffusione della luce e aloni attorno alle fonti luminose. Mentre il Black Pro-Mist crea un look romantico, i filtri Digital Diffusion rimangono neutri e invisibili. Le alternative moderne includono i filtri Hollywood Black Magic di Schneider Optics o i Glimmer Glass di Formatt-Hitech. Alternative basate su software come il plugin Diffusion di DaVinci Resolve stanno sostituendo sempre più i filtri ottici, ma non possono riprodurre l'interazione organica della luce dei veri filtri in vetro.

Continua nel lessico

Termini correlati

Segnala un errore
Dall'ecosistema Filmfarm

Comprendere il linguaggio visivo, preventivare le produzioni, connettere la troupe.

Il lessico fa parte dell'ecosistema Filmfarm — accanto al preventivo (FilmBalance), una rivista di settore (FilmCircus) e il networking della troupe (FilmCall, CrewMesh). Un vocabolario comune per tutta la produzione.

FilmFarm FilmRadarProssimamenteFilmPulseProssimamenteFilmNumbersProssimamenteFilmCapitalProssimamenteFilmLabProssimamenteFilmBalanceProssimamenteFilmCircusProssimamente