Foglio di poliestere trasparente con particelle diffondenti collocato davanti alle luci per ammorbidire l'illuminazione dura. Lee Filters e Rosco offrono gradazioni dal 25–73% di trasmissione luminosa.
Dettagli Tecnici
Le moderne pellicole diffusori sono realizzate in film di poliestere o su base acetato con particelle di dispersione incorporate o strutture superficiali in rilievo. Lo spessore varia tra 0,1 mm e 0,5 mm, le dimensioni standard dei fogli sono 50x60 cm e 100x120 cm. Lee Filters categorizza i suoi filtri diffusori da Light Frost (Lee 200, 65% di trasmissione) a Heavy Frost (Lee 253, 25% di trasmissione). Rosco offre gradazioni simili con la serie Cinegel, come Tough White Diffusion (Rosco #216, 73% di trasmissione). Le pellicole resistono a temperature fino a 150°C e possono essere utilizzate con luci LED per un tempo illimitato, mentre con luce al tungsteno circa 100 ore di funzionamento.
Storia & Sviluppo
I filtri diffusori nacquero negli anni '30 come evoluzione della carta velina e del vetro smerigliato, già utilizzati nella tecnica teatrale. Lee Filters introdusse nel 1967 i primi filtri in gelatina standardizzati per il cinema, seguita da Rosco nel 1970 con la linea Cinegel. La svolta avvenne nel 1985 con i film in poliestere resistenti al calore, utilizzabili anche con luce HMI. Dal 2010 i produttori sviluppano pellicole speciali ottimizzate per LED con migliore resa cromatica e maggiore durata.
Uso Pratico nel Cinema
In "Her" (2013), il DoP Hoyte van Hoytema utilizzò Heavy Diffusion davanti a tutte le luci delle finestre per accentuare l'atmosfera malinconica. Emmanuel Lubezki, in "The Revenant" (2015), diffuse la luce diurna disponibile attraverso ampi Silk-Frames con 1/2 CTO Diffusion. Flusso di lavoro tipico: la pellicola diffusore viene tesa in telai per filtri e montata a 30-60 cm dalla sorgente luminosa. Con le luci a pannello, l'emissione di lux si riduce del 20-75%, ma si ottiene un'illuminazione uniforme senza hotspot. Svantaggio: la perdita di luce richiede un'illuminazione di base più potente.
Confronto & Alternative
A differenza del Bouncing, dove la luce viene riflessa, nella diffusione la direzione della luce viene mantenuta. Le softbox integrano già la diffusione nel corpo dell'apparecchio, mentre le pellicole separate consentono un posizionamento più flessibile. I Silk-Frames (telai in seta) con diffusione tesa sono più mobili delle pellicole in telai fissi. I moderni pannelli LED con diffusione integrata stanno sostituendo sempre più la combinazione di sorgente luminosa dura più filtro, ma offrono meno opzioni di personalizzazione della caratteristica della luce.