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Diffusore
Illuminazione · Attrezzatura

Diffusore

Diffusion
Murnau AI illustration
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La diffusione è il processo di dispersione della luce per ridurre la durezza e ottenere una qualità morbida. Fondamentale sul set per ammorbidire le ombre e controllare i contrasti.

Dettagli Tecnici

I diffusori sono realizzati con materiali traslucidi come nylon ripstop (perdita di 0,5-1 stop), Lee 216 White Diffusion (0,6 stop), metacrilato opalino (1-2 stop) o pellicole siliconiche speciali. Le dimensioni standard dei telai variano da 12"×12" a 20'×20' (6×6m). Il grado di trasmissione è compreso tra il 40-85%, con la diffusione generata da particelle microscopiche o superfici strutturate. I diffusori grip utilizzano tipicamente telai quadrati in alluminio o carbonio con tessuto teso.

Le varianti principali includono Full Diffusion (diffusione massima), Quarter Diffusion (0,3 stop), Half Diffusion (0,6 stop) e Opal Frost (1,3 stop). I diffusori specifici per LED compensano gli hotspot dei singoli diodi attraverso superfici strutturate a nido d'ape.

Storia & Sviluppo

I primi diffusori nacquero negli anni '20 con carta velina posta davanti ai proiettori Fresnel. Nel 1940, Mole-Richardson sviluppò set standardizzati di scrim e diffusori per gli studi di Hollywood. Lee Filters introdusse nel 1967 le prime pellicole diffusori prodotte industrialmente, seguita da Rosco nel 1972.

Gli sviluppi moderni includono materiali ottimizzati per LED (dal 2008), diffusori controllabili a distanza e tessuti ripstop ultraleggeri con soli 60g/m². Aziende come Matthews Studio Equipment e Avenger hanno stabilito a partire dagli anni '80 sistemi grip modulari per diverse dimensioni di diffusori.

Uso Pratico nel Cinema

I diffusori creano luce naturale da finestra in interni, come nel lavoro di Roger Deakins in "Blade Runner 2049", dove diffusori Ultrabounce da 12'×12' ammorbidivano la luce HMI per le scene d'appartamento. Nelle riprese esterne, diffusori overhead da 20'×20' attenuano la luce solare dura, come in "Mad Max: Fury Road" per un'illuminazione uniforme della pelle degli attori.

Flusso di lavoro tipico: posizionamento a 1-3 metri dalla sorgente luminosa, distanza dalla persona 2-4 metri per una morbidezza ottimale. Con pannelli LED da 6000K, i diffusori richiedono spesso filtri Minus Green aggiuntivi per la correzione del colore.

Confronto & Alternative

I diffusori si distinguono dai riflettori per la trasmissione diretta della luce anziché per riflessione. Le softbox integrano la diffusione direttamente sul proiettore, mentre gli scrim riducono solo l'intensità luminosa senza diffusione. I flag bloccano completamente la luce.

I moderni pannelli LED con diffusione integrata (ad esempio ARRI SkyPanel) stanno sostituendo sempre più i diffusori esterni nei setup più piccoli. Per produzioni di alto livello, i grandi diffusori overhead rimangono insostituibili per la loro qualità di luce naturale. Regola pratica: diffusori inferiori a 4'×4' per primi piani, formati più grandi per campi lunghi e scene di gruppo.

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