Filmlexikon.
Sostieni
Filtro diffusore
Macchina da presa · Attrezzatura

Filtro diffusore

Diffusion Filter
Murnau AI illustration
216 diffusion 250 diffusion 251 diffusion artificial silk china silk diffusion gel diffusion dracast silkray

Filtro ottico che diffonde i raggi luminosi ammorbidendo i contorni duri, attenua le imperfezioni della pelle e crea un'atmosfera onirica.

Dettagli Tecnici

I filtri diffusori classici sono costituiti da vetro ottico con particelle microscopiche incise o vaporizzate, moderni tessuti di seta o fibre sintetiche o pellicole plastiche speciali. I filtri Tiffen Pro-Mist sono disponibili in gradazioni da 1/8, 1/4, 1/2, 1, 2 fino a 5, con la gradazione 1/4 che riduce il contrasto di circa il 15%. I filtri Schneider Classic Soft utilizzano microsfere di vetro con diametri compresi tra 0,1 e 50 micrometri. La diffusione della luce avviene tramite scattering di Mie e causa tipicamente una perdita di luce da 0,3 a 1 stop.

Storia & Sviluppo

Anni '20: Primi effetti di diffusione primitivi con vaselina o calze di seta davanti all'obiettivo nei film muti. Nel 1935, Kodak sviluppò i primi filtri professionali per la morbidezza dell'immagine per le produzioni di Hollywood. Tiffen introdusse la serie Pro-Mist nel 1978, che divenne uno standard industriale. Negli anni '90 furono aggiunti gli Schneider Classic Soft e i Formatt Black Pro-Mist. Dal 2010, speciali filtri diffusori digitali hanno integrato la gamma, ottimizzati per i sensori digitali più nitidi.

Uso Pratico nel Cinema

Il direttore della fotografia Conrad Hall utilizzò ampiamente i filtri Pro-Mist per le sequenze oniriche in "American Beauty" (1999). "Il Padrino" (1972) utilizzò calze di seta e successivamente la diffusione Tiffen per le caratteristiche scene interne calde. Produzioni moderne come "1917" (2019) hanno combinato Schneider Classic Soft 1/2 con post-produzione digitale. I filtri diffusori eliminano l'aspetto "digitale" delle telecamere 4K e riducono la post-produzione nei ritocchi della pelle. Svantaggi: Riduzione della risoluzione nei dettagli fini, potenziali spostamenti di colore con filtri potenti.

Confronto & Alternative

Distinzione dai puri filtri per la morbidezza: i filtri diffusori mantengono la nitidezza di base, mentre i filtri soft focus creano una sfocatura uniforme. Pro-Mist crea effetti di alonatura sulle sorgenti luminose, Classic Soft appare più uniforme. Alternative moderne: Diffusione digitale in DaVinci Resolve o filtri low-pass ottici direttamente nel sensore della telecamera. I filtri Glimmerglass offrono una maggiore riduzione del contrasto, il Black Pro-Mist riduce contemporaneamente la saturazione. Per le riprese di pelle: si preferiscono i filtri diffusori; per i paesaggi: si preferiscono i filtri soft focus.

Continua nel lessico

Termini correlati

Segnala un errore
Dall'ecosistema Filmfarm

Comprendere il linguaggio visivo, preventivare le produzioni, connettere la troupe.

Il lessico fa parte dell'ecosistema Filmfarm — accanto al preventivo (FilmBalance), una rivista di settore (FilmCircus) e il networking della troupe (FilmCall, CrewMesh). Un vocabolario comune per tutta la produzione.

FilmFarm FilmRadarProssimamenteFilmPulseProssimamenteFilmNumbersProssimamenteFilmCapitalProssimamenteFilmLabProssimamenteFilmBalanceProssimamenteFilmCircusProssimamente