Talento che parla direttamente in camera — conduce documentari o magazine. Richiede padronanza del teleprompter e sicurezza in diretta.
Il presentatore siede o sta in piedi davanti alla telecamera e parla direttamente allo spettatore — questo è il compito principale. A differenza di un attore che incarna un ruolo, il presentatore è se stesso. È un'ancora, una guida e talvolta anche una persona di fiducia tra il contenuto e il pubblico. Nei documentari, nei notiziari, nelle riviste e nell'infotainment, questo discorso diretto è la spina dorsale strutturale. Il presentatore spiega, introduce, fa da ponte, riassume — rende il film "respirabile".
Sul set si lavora con i presentatori in modo completamente diverso che con gli attori. Il presentatore deve saper leggere un teleprompter senza dare l'impressione di leggere. Questo è più impegnativo dal punto di vista artigianale di quanto molti pensino: i movimenti degli occhi devono rimanere naturali, la velocità di lettura deve corrispondere al ritmo del parlato, e piccole variazioni nel tono e nella gestualità devono sembrare spontanee — non derivanti da un copione concordato. Alcuni presentatori mettono un teleprompter davanti al petto, altri lavorano con teleprompter posizionati lateralmente. Come DoP, dovrai quindi disporre l'illuminazione, gli angoli di ripresa e le linee dello sguardo in modo che il prompt non sia visibile e la linea dello sguardo rimanga autentica.
La sicurezza in diretta è un secondo punto cruciale. A differenza del film di finzione, con il presentatore spesso non si possono fare dieci ciak. Nei notiziari, nelle trasmissioni in diretta, in alcuni documentari — il presentatore deve essere pronto dopo 1-2 ciak. Ciò richiede nervi saldi, concentrazione ed esperienza. Saper mascherare gli errori spontaneamente, senza che sembrino strani, fa parte del mestiere. Come operatore di ripresa, si capisce subito se qualcuno è veramente un presentatore o ha solo bei capelli.
Nei documentari, il presentatore lavora spesso come narratore visibile — appare ripetutamente nell'inquadratura, commenta luoghi, interroga esperti o ti guida attraverso l'argomento. Questo richiede una strategia di ripresa flessibile: il presentatore deve potersi muovere liberamente, ma ha anche bisogno di posizioni consolidate da cui possa parlare con sicurezza alla telecamera. La messa in luce diventa più flessibile, perché non si può sapere da dove il presentatore parlerà in quel momento — per questo si lavora spesso con un'illuminazione diffusa ma strutturata invece di posizioni chiave classiche.
Un buon presentatore è esso stesso un'attrezzatura tecnica. Deve padroneggiare voce, mimica e linguaggio del corpo, senza apparire rigido. La migliore messa in luce non aiuta se il presentatore parla in modo monotono o parla solo con gli occhi. Per questo il tuo rapporto con la persona è importante — si capisce subito se c'è autenticità o solo superficialità.