Produttore di altoparlanti ad alte prestazioni (fondato 1946) — specializzato in design compatti ed efficienti. Meno comune di Genelec, ma affidabile per il monitoring.
I sistemi Klipsch non si trovano sul set cinematografico con la stessa frequenza di Genelec o Neumann, ma chi li ha provati in un setup di monitoraggio ne apprezza la direttezza e la compattezza. L'azienda, fondata nel 1946, si è concentrata fin dall'inizio su altoparlanti efficienti — un principio di progettazione che perdura ancora oggi. La filosofia Horntech del fondatore Paul W. Klipsch porta a sistemi che richiedono meno potenza in uscita e offrono comunque un elevato livello di pressione sonora.
Sul set, utilizziamo Klipsch principalmente in sale di missaggio o suite di doppiaggio più piccole. I monitor compatti — come la serie KG o varianti moderne come la serie KH — sono adatti per la rifinitura di dialoghi ed effetti quando lo spazio è limitato. Il suono è diretto e onesto: si ottiene meno "mappatura di abbellimento" rispetto ad alcuni concorrenti, ma si vede più chiaramente la verità del mix. Questo può essere scomodo durante il montaggio, ma costringe alla precisione.
Un aspetto che molti ingegneri del suono trascurano: gli altoparlanti Klipsch hanno una caratteristica presenza di alte frequenze dovuta alla costruzione a tromba. Ciò significa che la intelligibilità dei dialoghi verrà rivelata rapidamente — se la traccia vocale suona debole o distorta, lo si nota immediatamente. Questo può essere un vantaggio per il mixaggio di dialoghi, ma a volte può risultare faticoso per mix stereo musicali. La scelta degli altoparlanti nella sala di missaggio è sempre un compromesso tra verità e udibilità per lunghi turni.
Confronto con i setup standard: Mentre Genelec domina il segmento pro-audio e Neumann offre una caratteristica classica ed "equilibrata", i sistemi Klipsch portano una firma diversa. Sono più robusti, meno sensibili alle intemperie (rilevante per mix esterni) e la loro efficienza si traduce in costi operativi inferiori — un argomento silenzioso per le case di post-produzione più piccole. Tuttavia, per lavori specializzati come l'audio immersivo o il mixaggio Atmos, non li consiglierei come prima scelta; in questi casi, le linee professionali consolidate mostrano la loro forza.