Movimento fotogramma per fotogramma su un piano piatto — disegnato, dipinto o digitale. Animazione tradizionale, motion graphics, stop-motion. Forza: stile visivo; debolezza: tempo di rendering.
Un piano d'immagine piatto, costruito fotogramma per fotogramma: questo è il principio fondamentale su cui lavoriamo da oltre cento anni. Che sia tradizionalmente con matita su carta o digitalmente su tablet: l'animazione 2D nasce dalla sequenza di immagini statiche che ingannano l'occhio facendogli percepire il movimento. Nella routine sul set, per noi supervisori VFX, questo significa soprattutto una cosa: dobbiamo sapere dove si trovano i confini tra live-action e animazione e come unirli senza soluzione di continuità.
Il metodo di lavoro è fondamentalmente diverso dai processi 3D. Nell'animazione classica su celluloide (Cel-Animation), l'animatore disegna ogni fotogramma o ogni secondo fotogramma a mano. La Motion Graphics lavora in modo simile, ma si concentra maggiormente su tipografia, forme geometriche ed effetti, meno figurativi. La Stop-Motion, invece, utilizza oggetti fisici che vengono spostati e fotografati in piccoli passi. Tutte e tre le tecniche producono alla fine pixel su un piano piatto, ma il processo di produzione è completamente diverso. Per la Cel-Animation abbiamo bisogno di disegnatori talentuosi e molto tempo; per la Motion Graphics spesso iterazioni più rapide con software come After Effects o Blender. La Stop-Motion richiede pazienza, artigianalità e accesso ai set.
Nel flusso di lavoro pratico, utilizziamo spesso l'animazione 2D per transizioni, introduzioni o flashback: sequenze che devono avere un tono visivo diverso dal resto del film. Il tempo di rendering per il 2D tende ad essere più breve rispetto al 3D fotorealistico, specialmente quando lo stile è più importante del fotorealismo. Questo è un grande vantaggio in produzioni con budget limitati o scadenze strette. Lo svantaggio: non appena abbiamo bisogno di complessi effetti spaziali o movimenti di macchina, le cose si complicano. Animare una scena 2D con un movimento di macchina 3D completo richiede tempo e talento.
Quando integriamo l'animazione 2D nella live-action, lo spazio colore, la luce e la sfocatura di movimento devono essere corretti. Un livello 2D composto in modo errato salta subito all'occhio. Ecco perché lavoriamo con il color timing, il grain matching e il tracking, utilizzando gli stessi strumenti delle altre discipline di compositing. La forza dell'animazione 2D risiede nella sua immediata espressività stilistica e nelle rapide iterazioni. Possiamo modificare il design o il timing più velocemente di quanto sia possibile in 3D. Questo la rende ideale per il concept, lo storyboard e la pre-visualizzazione, spesso anche per la versione finale.