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Dimmer
Illuminazione · Tecnica

Dimmer

Murnau AI illustration
color temperature flow roll take light emitting diode cri

Dispositivo di controllo elettronico per la regolazione continua dell'intensità luminosa senza variazione della temperatura colore, mediante riduzione di tensione o modulazione PWM.

Dettagli Tecnici

I moderni dimmer cinematografici operano con controllo a fase (phase-cut) a 50Hz (Europa) o 60Hz (USA) e regolano potenze da 1kW a 12kW per canale. I dimmer basati su tiristori generano forme d'onda a dente di sega caratteristiche, che a 25fps possono portare a un sfarfallio 2:1 e a 24fps a battimenti irregolari. I dimmer professionali per cinema come il Mole-Richardson Variac o LTM Peppers dispongono di modalità Sine-Wave speciali per un lavoro privo di sfarfallio. La curva di regolazione segue solitamente una caratteristica di legge quadratica (square-law), il che significa che una posizione del dimmer al 50% corrisponde a circa il 25% della potenza luminosa.

Storia & Sviluppo

Il primo dimmer teatrale praticabile fu creato nel 1896 da Granville T. Woods come regolatore di resistenza meccanico. Nel 1933, General Electric sviluppò il primo dimmer a tubo tiratronico per gli MGM Studios. La svolta arrivò nel 1958 con l'invenzione del dimmer a triac da parte di Joel Spira, che entrò negli studi di Hollywood a partire dal 1961. Mole-Richardson lanciò nel 1965 il leggendario "Senior", un dimmer Variac da 10kW che rimase lo standard industriale per quattro decenni.

Uso Pratico nel Cinema

Gordon Willis utilizzò i dimmer in "Il Padrino" (1972) per i famosi ritratti in mezz'ombra, riducendo i riflettori Fresnel da 5kW al 30-40%. In "Blade Runner" (1982), Jordan Cronenweth creò effetti atmosferici al neon attraverso il dimming ritmico di sorgenti luminose pratiche. I moderni pannelli LED richiedono dimmer PWM (Pulse Width Modulation) anziché a fase, altrimenti generano spostamenti di colore o sfarfallio ad alte frame rate. Le lampade al tungsteno perdono circa 200K di temperatura colore quando vengono attenuate al 50% e richiedono le opportune correzioni CTB (Color Temperature Blue).

Confronto & Alternative

I dimmer Variac (autotrasformatori variabili) forniscono onde sinusoidali pulite senza sfarfallio, ma pesano 15-25kg per unità da 5kW. I dimmer elettronici SCR sono più compatti (3-5kg), ma generano armoniche nella rete elettrica. I filtri ND (Neutral Density) riducono la quantità di luce senza artefatti del dimmer elettrico, ma non consentono regolazioni in tempo reale durante la ripresa. I moderni sistemi LED come ARRI SkyPanel integrano elettronica di dimming priva di sfarfallio direttamente nella sorgente luminosa e consentono inoltre spostamenti di temperatura colore da 2800K a 10000K.

Dai reparti

Prospettive

Direttore della fotografia

Ich verwende Dimmer primär für subtile Lichtstimmungen, muss aber bei 24fps und elektronischen Dimmern auf 172.8Hz-Modi achten, um Flimmern zu vermeiden. Variac-Dimmer sind meine erste Wahl für kritische Beauty-Shots, da sie die Farbtemperatur linearer verschieben als Triac-Dimmer. Bei LED-Panels teste ich grundsätzlich verschiedene PWM-Frequenzen gegen meine Kamera-Shutterwerte.

Regista

Dimmer ermöglichen mir Live-Adjustments der Lichtstimmung während der Probe, ohne dass der Gaffer ND-Filter wechseln muss. Ich nutze sie besonders für emotionale Übergänge - langsames Abdimmen einer Fensterlicht-Simulation kann eine Szene von hoffnungsvoll zu melancholisch wandeln. Bei Dialog-Szenen lasse ich oft das Backlight während intensiver Momente um 20-30% dimmen.

Produttore

Dimmer sparen mir täglich 2-3 Stunden Setup-Zeit, da mein Gaffer keine ND-Filter oder Diffusion nachjustieren muss. Ein 6-Kanal-Dimmer-Rack für 12kW kostet 8000-15000€, amortisiert sich aber nach 5-6 Drehtagen durch eingesparte Overhours. Bei LED-Setups reduziere ich die Dimmer-Anzahl um 60%, da moderne Panels integrierte Steuerung haben.

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