Attaccamento emotivo alla musica provvisoria in montaggio — spesso ostacola l'accettazione della composizione finale.
Dettagli Tecnici
Le tracce temporanee (Temp Tracks) vengono tipicamente inserite nella timeline nella fase di montaggio grezzo a 48 kHz/24 bit, sincronizzate con le immagini e i dialoghi. I brani musicali utilizzati provengono per lo più da librerie di colonne sonore esistenti, composizioni classiche o album commerciali. In Avid Media Composer o Adobe Premiere, queste vengono create come tracce audio separate, spesso con marcatori di timecode per riferimenti futuri. Le versioni temporanee vengono esportate di default in ProRes 422 o DNxHD con la traccia temporanea "bruciata" (hardcoded) per le proiezioni.
Storia e Sviluppo
L'uso sistematico della musica temporanea (Temp Music) si è consolidato nei primi anni '70, quando George Lucas per "American Graffiti" (1973) utilizzò canzoni pop già esistenti, mantenendole poi nel film finale. Steven Spielberg rafforzò questa pratica con "Jaws" (1975), utilizzando brani di musica classica come traccia temporanea. Il termine "Temp Love" stesso è stato documentato per la prima volta nel 1987 dal supervisore musicale Budd Carr. Con la digitalizzazione della post-produzione a partire dagli anni '90, il problema si è intensificato, poiché la musica temporanea poteva essere utilizzata in modo più semplice e preciso.
Uso Pratico nel Cinema
Casi classici di "Temp Love" si riscontrano in "2001: Odissea nello spazio" (1968) di Kubrick, dove i brani classici originariamente pensati come segnaposto sostituirono la colonna sonora originale commissionata ad Alex North. In "Apocalypse Now" (1979), Coppola mantenne "La cavalcata delle Valchirie" di Wagner al posto di una nuova composizione. Esempi moderni si trovano nei film di Christopher Nolan, dove Hans Zimmer spesso deve lavorare contro le tracce temporanee stabilite da altri compositori. Il flusso di lavoro tipico prevede che i compositori ricevano la versione temporanea come riferimento, ma spesso ricevono l'incarico di "dimenticare" quella direzione musicale.
Confronto e Alternative
"Temp Love" si distingue dall'uso consapevole di musica già esistente (Source Music) per il fatto che era originariamente intesa solo come provvisoria. Come alternativa, dagli anni 2000 gli studi hanno sviluppato "Temp Scores", ovvero brani musicali composti appositamente per scopi temporanei e privi di diritti d'autore. Strumenti di collaborazione remota come Frame.io oggi permettono ai compositori di essere coinvolti già durante la fase di montaggio, per evitare il "Temp Love". Alcune produzioni utilizzano ormai mock-up della musica originale pianificata come traccia temporanea, riducendo così il legame emotivo con materiale estraneo.