Conferenza di preproduuzione con capi dipartimento — regista, direttore della fotografia, suono e design allineano visione prima delle riprese. Evita improvvisazioni costose.
Prima di chiudere il ciak, ti siedi con la regia, la fotografia, il suono e la scenografia — questo è il processo di pre-produzione (precon), e determina se le tue riprese si svolgeranno in modo controllato o se dovrai improvvisare sul set come in un B-movie. Queste conferenze preparatorie si svolgono tipicamente 2-4 settimane prima dell'inizio delle riprese e non sono per chi ha fretta.
La fotografia porta le sue idee sull'estetica: quali lunghezze focali, quali condizioni di illuminazione, quali schemi di movimento? Ti coordini con la regia — non viceversa. Il regista ha una visione, e il tuo compito nel precon è renderla realistica o proporre alternative. La scenografia presenta bozzetti, palette di colori, design delle scene; il suono solleva preoccupazioni (riverbero in grandi spazi, rumori esterni). Nessuno improvviserà soluzioni a posteriori che sarebbero costate 50.000 euro, se si fosse potuto chiarire nel precon. Questo è il vero senso: risolvere i conflitti prima delle riprese, non sul set.
In pratica, tali discussioni si svolgono in più round. Primo precon: visione generale, stile, tonalità. Secondo precon: pianificazione dettagliata scena per scena con storyboard o previz. Terzo precon (spesso chiamato tecnico): controllo attrezzature, ruoli della troupe, tempistiche. Con progetti più piccoli, tutto si condensa in mezza giornata; con produzioni più grandi, si distribuisce su settimane. La sceneggiatura è il tuo punto di riferimento — ogni scena viene discussa.
Ciò che viene spesso sottovalutato: il precon è anche un momento di apprendimento per tutti i reparti. Ti accorgi rapidamente dove la scenografia e la regia si sono parlati senza capirsi, dove il suono non è d'accordo con la direzione musicale. Meglio conflitti precoci che brutte sorprese sul set. Dopo il precon, ogni reparto dovrebbe sapere cosa stanno facendo gli altri, quali compromessi sono necessari e quali sono i limiti del possibile — questo si chiama produzione allineata (aligned production), e fa risparmiare tempo, denaro e nervi.