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Lanterna di carta
Illuminazione · Termini

Lanterna di carta

Paper Lantern
Murnau AI illustration
color temperature flow lantern roll take

Lanterne pieghevoli con struttura metallica (Ø 20–150 cm) in carta di riso o tessuto chintz, che producono diffusione luminosa morbida a 360° con riduzione di 1,5–2 stop.

Dettagli Tecnici

Le lanterne di carta sono costituite da una struttura metallica pieghevole in acciaio armonico da 2-3 mm, ricoperta di carta di riso o tessuto chintz da 80-120 g/m². Le dimensioni standard vanno da 20 cm (8") a 150 cm (60") di diametro, con 60-90 cm di uso più frequente. L'attenuazione della luce è tipicamente di 1,5-2 stop con uno spostamento della temperatura colore di +200-300K verso il caldo. Varianti moderne utilizzano materiale Tyvek resistente al calore o tessuti in fibra di vetro ignifughi. Le lanterne ovali (China Balls Oval) con dimensioni come 60x90 cm offrono una distribuzione luminosa direzionata per scatti di ritratto.

Storia & Sviluppo

Le lanterne di carta furono impiegate professionalmente per la prima volta negli anni '50 dal documentarista Richard Leacock, che le scoprì per produzioni mobili 16mm in Asia. Il direttore della fotografia di Hollywood Haskell Wexler le rese sistematicamente popolari a partire dal 1965 come "China Balls" per un'illuminazione naturalistica in film come "Chi ha paura di Virginia Woolf?". Negli anni '80, Chimera sviluppò versioni ottimizzate specificamente per il cinema con sospensioni rinforzate e un'immagine luminosa più omogenea. Oggi, produttori come Aputure offrono varianti specifiche per LED con una resa cromatica precisa.

Uso Pratico nel Cinema

Le lanterne di carta simulano fonti di luce naturali come la luna piena o la luce diurna diffusa attraverso le finestre. In "Her" (2013), il direttore della fotografia Hoyte van Hoytema utilizzò grandi lanterne da 120 cm come luce principale per le intime scene d'appartamento, per rafforzare la vicinanza emotiva. Sono particolarmente adatte per riprese a 360°, poiché illuminano uniformemente da ogni angolazione. Tipico flusso di lavoro: pannello LED o spot al tungsteno (2-5K) montato centralmente, lanterna applicata sopra, regolazione dell'altezza tramite Autopole o C-Stand. Gli svantaggi sono la fragilità del materiale e il difficile controllo della direzione della luce.

Confronto & Alternative

A differenza delle softbox, le lanterne di carta creano riflessi negli occhi circolari anziché rettangolari e diffondono la luce in modo incontrollato in tutte le direzioni. Moderni pannelli LED con diffusione integrata come Aputure Nova o ARRI SkyPanel raggiungono una qualità luminosa simile con un controllo più preciso, ma costano 50-100 volte di più. Per una diffusione controllata, si possono utilizzare Silk-Frames o Bounce-Boards. Le lanterne di carta rimangono imbattibili per situazioni spontanee di luce disponibile e produzioni a basso budget con un budget illuminotecnico inferiore a 1000 euro.

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