Tecnologia audio che gestisce i suoni come oggetti 3D mobili con metadati di posizione invece di canali speaker fissi. Dolby Atmos supporta 128 oggetti e si adatta automaticamente a varie configurazioni di sale.
Dettagli Tecnici
Dolby Atmos supporta fino a 128 oggetti audio simultanei con una frequenza di campionamento massima di 48 kHz/24 Bit. DTS:X opera con un numero illimitato di oggetti, ma in pratica solitamente con 32-64 oggetti. I metadati vengono trasmessi nel formato BWF (Broadcast Wave Format) o come file ADM (Audio Definition Model) separato secondo lo standard ITU-R BS.2076. Ogni oggetto trasporta informazioni su dimensioni, diffusività e priorità. La risoluzione spaziale è tipicamente di 0,1 gradi per azimut ed elevazione. Durante la riproduzione in sala, il Cinema Processor (CP850 o RMU) ricalcola le posizioni degli oggetti per un massimo di 64 altoparlanti.
Storia & Sviluppo
Dolby introdusse il primo suono cinematografico basato su oggetti nel 2012 con "Brave". DTS seguì nel 2014 con DTS:X per "Crimson Peak" (2015). La svolta avvenne nel 2014 con "Interstellar" di Christopher Nolan, mixato in Dolby Atmos con 128 oggetti simultanei. Nel 2016, l'ITU-R stabilì lo standard BS.2076 per i metadati audio basati su oggetti. Netflix iniziò lo streaming Atmos nel 2017, seguito da Amazon Prime nel 2018. Dal 2019, tutte le principali piattaforme di streaming supportano i formati basati su oggetti.
Uso Pratico nel Cinema
"Mad Max: Fury Road" (2015) utilizzò 76 oggetti audio per le scene di inseguimento, con ogni veicolo che si muoveva attraverso la sala come un oggetto separato. "Blade Runner 2049" (2017) impiegò l'audio basato su oggetti per le gocce di pioggia, posizionate sopra il pubblico come 32 oggetti individuali. Il processo di missaggio avviene su console come Avid S6 o SSL System T con moduli Atmos. Svantaggi: 30% di tempo di missaggio in più, maggiore carico sulla CPU e compatibilità limitata con le sale cinematografiche più vecchie. Vantaggio: adattamento automatico a diverse configurazioni di altoparlanti senza necessità di rimixaggio.
Confronto & Alternative
L'audio basato su canali (5.1, 7.1) assegna suoni a altoparlanti fissi, mentre l'audio basato su oggetti rimane flessibile. Ambisonics (1° ordine = 4 canali, 3° ordine = 16 canali) codifica campi sonori completi, mentre i sistemi basati su oggetti gestiscono sorgenti singole. Binaural Audio funziona solo con cuffie, mentre l'audio basato su oggetti scala su qualsiasi disposizione di altoparlanti. MPEG-H Audio (dal 2020) combina approcci basati su canali, oggetti e scene. Per le produzioni arthouse, 5.1 è solitamente sufficiente; i blockbuster puntano su Dolby Atmos; le produzioni televisive scelgono sempre più formati home theater basati su oggetti.