Sfarfallio o artefatti digitali — causati da frequenza di rete, LED o rumore sensore. Visibile con luce artificiale.
Quando si gira con luce artificiale — specialmente pannelli LED e luci fluorescenti — succede qualcosa di insidioso: la frequenza della rete elettrica (50 Hz in Europa, 60 Hz negli USA) modula la luminosità così rapidamente che l'occhio umano non la percepisce, ma la telecamera sì. Il risultato è un battito ritmico nell'immagine, visibile soprattutto nelle aree scure o a toni medi. Lo stesso problema si presenta con tempi di otturazione rapidi: chi gira a 1/100s o più veloce, mentre la luce pulsa a 50 Hz, cattura sicuramente solo cicli interi o quarti.
La soluzione pratica sul set è la sincronizzazione dell'otturatore: a 50 Hz si lavora con 1/50s (o multipli come 1/25s), a 60 Hz rispettivamente 1/60s. Questo garantisce che ogni fotogramma rappresenti un ciclo di luce completo. Le telecamere moderne offrono modalità Flicker-Free che scelgono automaticamente il tempo di esposizione ideale. Chi gira in alta velocità — 60fps, 120fps — deve adattare di conseguenza il tempo di otturazione: a 60fps e rete a 60 Hz si usa 1/120s (doppia frequenza dei fotogrammi). Ma attenzione: alcuni pannelli LED lavorano con impulsi ad alta frequenza (diversi kHz) per aggirare proprio questo problema — sono quindi decisamente più costosi, ma privi di sfarfallio indipendentemente dal tempo di otturazione.
Il secondo problema è il rumore digitale — da non confondere con lo sfarfallio. Questo si genera a causa di scarse prestazioni del sensore in condizioni di scarsa illuminazione o per sovra-amplificazione (ISO elevati). Qui aiuta solo: illuminazione migliore, esposizione più lunga (se possibile), o accettare che in post-produzione si dovrà lavorare con la riduzione del rumore — che però costa in nitidezza dei dettagli. Nelle documentazioni o nelle scene di found footage, il rumore può anche essere usato deliberatamente come espediente stilistico per suggerire autenticità. Nell'alta cinematografia si vede raramente, ma nei progetti thriller o horror funziona a livello atmosferico.
Consiglio pratico: già durante il sopralluogo della location controllare l'impianto elettrico. Vecchi cablaggi, scarsa messa a terra o circuiti dimmer amplificano notevolmente i problemi di sfarfallio. In caso di dubbio: utilizzare un'alimentazione esterna stabilizzata per le luci o optare per pannelli LED a batteria. In montaggio lo sfarfallio è difficile da correggere — prevenirlo sul set è decisamente più efficiente.