La distanza più breve tra l'obiettivo e il soggetto dove è ancora possibile mettere a fuoco. Critico per la macro e i dettagli.
Distanza minima di messa a fuoco (Close Focus)
La distanza minima di messa a fuoco è la distanza più breve tra il piano del sensore (o piano pellicola) e il soggetto, alla quale l'obiettivo è ancora in grado di mettere a fuoco. Viene indicata in centimetri o metri.
Valori tipici
| Tipo di obiettivo | Distanza minima di messa a fuoco |
|---|---|
| Grandangolo 24mm | 25-30 cm |
| Normale 50mm | 40-50 cm |
| Ritratto 85mm | 80-100 cm |
| Tele 135mm | 90-150 cm |
| Macro 100mm | 30 cm (1:1) |
Possibilità di estensione
- Diottrie: Lenti addizionali davanti all'obiettivo
- Anelli di estensione: Aumentano l'estrazione tra obiettivo e sensore
- Obiettivi macro: Progettati specificamente per riprese ravvicinate
- Tiraggi: Massima ingrandimento per macro
Considerazioni pratiche
A distanze di messa a fuoco molto ravvicinate, l'apertura effettiva della luce diminuisce. Un obiettivo macro con un ingrandimento di 1:1 perde circa 2 stop.
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