Secondo Assistente Camera che carica i magazine di pellicola, aziona il clapperboard e redige rapporti dettagliati con misurazioni metriche precise.
Dettagli Tecnici
Caricare una bobina di pellicola da 35mm di 305 metri (1000 piedi) in un caricatore Arriflex richiede, con una manipolazione esperta, 3-4 minuti. I clapper loader lavorano con diversi formati di pellicola: 35mm (perforazione 4/65), Super 16mm (formato immagine 12,52 x 7,41mm) e 65mm per produzioni IMAX. Gestiscono rapporti di materiale con indicazioni precise in metri: lunghezza utilizzata, numero di ciak, numeri di inizio e fine dei laboratori di sviluppo. La ciak viene battuta esattamente all'inizio del fotogramma a 24fps, per consentire una precisa sincronizzazione audio in seguito.
Storia & Sviluppo
La posizione si è affermata nel 1927 con l'introduzione del sonoro, quando la registrazione sincrona di immagine e suono richiedeva marcature precise. Fino al 1950, i clapper loader utilizzavano esclusivamente ciak di legno con scritte a gesso. Nel 1963, Panavision introdusse display digitali per il timecode, e nel 1975 si aggiunsero i display a LED. Con la digitalizzazione a partire dal 2005, il campo di applicazione si è ampliato includendo la gestione delle schede di memoria e il backup dei dati. I moderni clapper loader gestiscono quantità di dati nell'ordine dei terabyte invece di bobine di pellicola.
Impiego Pratico nel Cinema
In "Lawrence d'Arabia" (1962), il team addetto al materiale gestì 95 chilometri di pellicola da 65mm nel deserto a 50°C di temperatura esterna. "Dunkirk" (2017) di Christopher Nolan richiese il passaggio tra tre formati: IMAX da 65mm, Anamorphic da 35mm e Super 35mm nell'arco di una giornata di riprese. Il clapper loader documentò 847 ciak con diversi colori di ciak per diverse cineprese. Nelle riprese digitali come "Avatar" (2009), monitorò 18 terabyte di dati grezzi al giorno e coordinò backup in tempo reale su tre server ridondanti.
Confronto & Alternative
Il primo assistente operatore (focus puller) si concentra sulla messa a fuoco e sul funzionamento della cinepresa, mentre il clapper loader è esclusivamente responsabile del flusso del materiale. Gli script supervisor documentano la continuità, i clapper loader registrano i dati tecnici. Nelle produzioni a basso budget, il primo assistente spesso ricopre entrambe le funzioni, il che tuttavia porta a perdite di qualità per formati superiori al Super 16mm. I flussi di lavoro digitali hanno fatto evolvere i loader in "Digital Imaging Technicians", che si occupano delle LUT colore e della gestione dei metadati.