Obiettivo da ritratto Carl Zeiss Jena 75mm del 1927, sei elementi in quattro gruppi. Bokeh morbido caratteristico e toni caldi della pelle a f/1.5.
Dettagli Tecnici
La costruzione ottica è composta da sei elementi in quattro gruppi con una disposizione asimmetrica che conferisce all'obiettivo le sue caratteristiche di resa. La distanza minima di messa a fuoco è di 1,0 metro, il cerchio di copertura dell'immagine copre completamente il formato pellicola piccola (24x36mm). L'obiettivo pesa 285 grammi con una lunghezza di 52mm e un diametro del filtro di 52mm. È stato prodotto in diverse versioni per Contax-rangefinder (Contax RF), Praktica (attacco M42) e Pentacon Six (medio formato). La costruzione a otto lamelle del diaframma crea punti luce quasi circolari nell'area sfocata.
Storia & Sviluppo
Ludwig Bertele sviluppò il Biotar nel 1927 presso Carl Zeiss Jena come evoluzione della costruzione Sonnar. La prima produzione in serie iniziò nel 1936 per il sistema Contax, dal 1949 seguì la versione M42 per le reflex est-tedesche. Dopo la divisione della Germania, la produzione continuò a Jena, mentre la divisione west-tedesca Zeiss portò avanti sviluppi propri. Nel 1956 terminò la produzione regolare, dopo che ne furono realizzati circa 50.000 esemplari. Il design influenzò successivamente obiettivi sovietici come lo Jupiter-3 e moderne riedizioni di vari produttori.
Uso Pratico nel Cinema
I cineasti apprezzano il Biotar 75 per sequenze di ritratti e primi piani, poiché rende le tonalità della pelle calde e morbide. Stanley Kubrick utilizzò obiettivi Biotar modificati per scene a lume di candela in "Barry Lyndon" (1975) per filmare in condizioni di luce estremamente bassa senza illuminazione artificiale. Il bokeh pronunciato è adatto a scene emotive con una forte enfasi sul protagonista. A tutta apertura, l'obiettivo mostra aberrazioni sferiche caratteristiche che conferiscono all'immagine un aspetto onirico e nostalgico. Chiudendo il diaframma a f/2.8, raggiunge standard di nitidezza moderni pur mantenendo la resa caratteristica.
Confronto & Alternative
Il Biotar 75 si differenzia dal Sonnar 85mm, più nitido ma dall'aspetto più sterile, per transizioni più morbide e un bokeh più pronunciato. Alternative moderne come il Zeiss Planar 85mm f/1.4 o il Canon 85mm f/1.2L offrono una risoluzione maggiore, ma non possono replicare il look vintage. Per produzioni cinematografiche autentiche con estetica vintage, l'originale rimane insostituibile. Meyer-Optik-Görlitz produce dal 2017 una riedizione con trattamento migliorato, che offre la resa classica con moderna precisione meccanica.