Dettagli Tecnici
La serie CZ.2 opera con un'apertura costante di T2.9 su tutta la gamma di zoom e copre completamente i sensori Super35. La filettatura del filtro frontale è uniformemente di 114mm, e gli obiettivi pesano tra 2,4kg (15-30mm) e 3,2kg (200-300mm). L'anello di messa a fuoco ruota di 300°, l'anello dello zoom di 120°. La distanza minima di messa a fuoco varia da 0,8m (15-30mm) a 1,5m (200-300mm). Tutte le ottiche sono dotate della tecnologia ZEISS eXtended Data, che trasmette metadati per la post-produzione e gli effetti visivi.
Storia & Sviluppo
ZEISS ha presentato la serie Compact Zoom nel 2011 come complemento ai fissi Master Prime. Lo sviluppo è iniziato nel 2008 in risposta alla crescente digitalizzazione della produzione cinematografica e alla necessità di obiettivi zoom flessibili ma otticamente di alta qualità. Nel 2014 è stato rilasciato un aggiornamento firmware per una migliore trasmissione dei metadati. Nel 2018, ZEISS ha ampliato la serie con il 15-30mm per applicazioni grandangolari.
Uso Pratico nel Cinema
Le ottiche CZ.2 sono state utilizzate in produzioni come "Mad Max: Fury Road" (2015), "Blade Runner 2049" (2017) e la serie Netflix "The Crown". Flusso di lavoro tipico: il 28-80mm funge da cavallo di battaglia standard per i dialoghi e le inquadrature medie, mentre il 70-200mm viene utilizzato per i ritratti e le prospettive compresse. Il look uniforme di tutte e quattro le lunghezze focali elimina le correzioni colore durante il cambio di obiettivo. Svantaggio: il peso richiede treppiedi robusti e sistemi gimbal.
Confronto & Alternative
Rispetto agli zoom ARRI/Fujinon Alura, gli ZEISS offrono toni della pelle più caldi e minore distorsione, ma una minore copertura focale per obiettivo. Gli zoom Canon CN-E sono più leggeri ed economici, ma non raggiungono la precisione ottica dei CZ.2. Alternative moderne come gli zoom interni della Sony FX6 o gli zoom Sigma Cine coprono aree simili, ma rinunciano alla robustezza meccanica e alla caratteristica uniforme del sistema ZEISS.