Distanza minima tra soggetto e piano del sensore alla quale l'obiettivo può mettere a fuoco — critica per inserti e riprese di dettaglio.
La distanza minima di messa a fuoco determina quanto ci si può avvicinare a un oggetto mantenendo la nitidezza. Le ottiche prime da cinema si attestano tipicamente tra 45 e 90 cm, mentre gli obiettivi macro tra 15 e 30 cm. Sul set, la distanza minima di messa a fuoco diventa rilevante per gli inserti (mani, oggetti) e le riprese di still life.
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