Filmlexikon.
Sostieni
Diottria
Macchina da presa · Attrezzatura

Diottria

Diopter
Murnau AI illustration
flow para roll take

Lenti di approssimazione (+0,5 a +10 diottrie) avvitate sull'obiettivo per ridurre la distanza minima di messa a fuoco e consentire fotografia macro senza cambio ottica.

Dettagli Tecnici

Le lenti di prossimità sono disponibili in potenze da +0,5 a +10 diottrie, con +1 a +4 diottrie sufficienti per la maggior parte delle applicazioni cinematografiche. Una lente da +2 diottrie, ad esempio, riduce la distanza minima di messa a fuoco di un obiettivo da 50 mm da 45 cm a circa 22 cm. Le lenti sono realizzate in vetro ottico con rivestimento multistrato e sono disponibili in filettature standard per filtri (da 52 mm a 95 mm) o come filtri da matte box da 4x5,65". Le lenti di prossimità acromatiche correggono l'aberrazione cromatica tramite due elementi di lente cementati di diversa dispersione.

Storia e Sviluppo

Le lenti di prossimità sono emerse negli anni '20 parallelamente allo sviluppo della macrofotografia. Leica ha introdotto le prime lenti di prossimità prodotte in serie per fotocamere 35 mm nel 1930. Nella produzione cinematografica si sono affermate a partire dagli anni '40, quando le produzioni Technicolor richiedevano primi piani dettagliati di gioielli e oggetti di scena. Tiffen ha sviluppato le prime lenti di prossimità acromatiche specificamente per l'industria cinematografica nel 1965. Le varianti moderne utilizzano vetro ED (Extra-low Dispersion) e rivestimenti nano per riflessi minimi.

Uso Pratico nel Cinema

Ridley Scott ha utilizzato lenti di prossimità da +3 diottrie per le iconiche sequenze delle uova aliene in "Alien" (1979) per realizzare primi piani estremi con una lunghezza focale di 35 mm. David Fincher ha utilizzato lenti di prossimità da +2 in "Zodiac" (2007) per riprese di dettaglio di stampe di giornali, senza dover riposizionare la fotocamera. Il flusso di lavoro richiede una messa a fuoco precisa, poiché la profondità di campo diminuisce di circa il 50% con +2 diottrie. Vantaggio: rapido passaggio da riprese normali a macro senza cambiare obiettivo o fotocamera.

Confronto e Alternative

Rispetto ai tubi di prolunga, le lenti di prossimità offrono il vantaggio di mantenere la luminosità dell'obiettivo, ma introducono una visibile curvatura del campo a potenze superiori a +2 diottrie. Gli obiettivi macro offrono risultati otticamente superiori, ma richiedono cambi di obiettivo e sono più costosi. Le alternative moderne includono sistemi di lenti di prossimità variabili come il Panavision Close Focus System, che consente una regolazione continua delle diottrie da +0,25 a +2. Per le produzioni Ultra HD, i prime macro vengono sempre più preferiti alle lenti di prossimità, poiché non comportano compromessi ottici.

Dai reparti

Prospettive

Direttore della fotografia

Ich nutze Nahlinsen hauptsächlich für spontane Detailaufnahmen ohne Setup-Wechsel, wobei ich bei Stärken über +1,5 Dioptrien mit deutlicher Schärfentiefe-Reduktion und Randunschärfe rechnen muss. Achromatische Nahlinsen sind bei hochwertigen Produktionen Pflicht, da einfache Linsen besonders bei längeren Brennweiten störende Farbsäume erzeugen.

Regista

Nahlinsen ermöglichen mir spontane Perspektivwechsel von der Totalen ins extreme Detail einer Szene, ohne dass die Crew umbauen muss – perfekt für emotionale Wendepunkte oder Spannungsaufbau. Die charakteristische Bildwölbung bei stärkeren Dioptrien nutze ich gezielt für surreale oder bedrohliche Atmosphären.

Produttore

Nahlinsen kosten zwischen 150€ (einfach) und 800€ (achromatisch) und amortisieren sich schnell gegenüber Makro-Objektiven ab 3.000€ aufwärts. Sie sparen täglich 10-15 Minuten Setup-Zeit pro Detailaufnahme und reduzieren das Equipment-Volumen um etwa 40% gegenüber einem kompletten Makro-Objektivsatz.

Continua nel lessico

Termini correlati

Metti alla prova

Quiz

1. Zu welchem Department gehört „Nahlinse"?

2. Wie viele verschiedene Fachperspektiven bietet dieser Eintrag?

Segnala un errore
Dall'ecosistema Filmfarm

Comprendere il linguaggio visivo, preventivare le produzioni, connettere la troupe.

Il lessico fa parte dell'ecosistema Filmfarm — accanto al preventivo (FilmBalance), una rivista di settore (FilmCircus) e il networking della troupe (FilmCall, CrewMesh). Un vocabolario comune per tutta la produzione.

FilmFarm FilmRadarProssimamenteFilmPulseProssimamenteFilmNumbersProssimamenteFilmCapitalProssimamenteFilmLabProssimamenteFilmBalanceProssimamenteFilmCircusProssimamente