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riflettore
Illuminazione · Termini

riflettore

Mole
Murnau AI illustration
color temperature flow roll take

Proiettore Fresnel ad alta potenza, 2.5K–24K watt, progettato per riprese esterne in luce diurna. Genera ombre dure e direzionali con angolo di apertura 12°–85°.

Dettagli Tecnici

Le Mole standard operano con 2,5K, 5K, 10K, 18K o 24K Watt a una temperatura di colore di 5.600K (luce diurna). I modelli più grandi, come la Mole da 24K, pesano fino a 180 kg e richiedono collegamenti trifase da 380V appositamente protetti. Le moderne Mole a LED raggiungono potenze luminose comparabili con un consumo energetico significativamente inferiore (8K LED corrisponde a circa 18K Tungsten) e offrono temperature di colore variabili tra 2.700K e 6.500K. Le lenti Fresnel hanno diametri da 300 mm a 600 mm e consentono un campo di regolazione da spot a flood da 12° a 85°.

Storia & Sviluppo

Peter Mole sviluppò nel 1927 i primi fari professionali a carbone per gli studi MGM. Nel 1935, Mole-Richardson introdusse le prime Mole al tungsteno, che costituirono lo standard fino agli anni '80. La tecnologia HMI rivoluzionò il design delle Mole nel 1969, triplicando la resa luminosa a parità di potenza. A partire dal 2010, si sono affermate le Mole a LED come ARRI SkyPanel o Aputure Light Storm, che oggi rappresentano il 40% del mercato.

Uso Pratico nel Cinema

Le Mole illuminano principalmente riprese esterne in luce diurna, ad esempio per scene di dialogo all'ombra o come luce di riempimento per situazioni di controluce. In "Blade Runner 2049", Roger Deakins utilizzò Mole da 18K per creare i monumentali esterni del paesaggio urbano. Nelle riprese notturne, simulano la luce lunare o fonti di luce artificiale come l'illuminazione di uno stadio. Il trasporto richiede speciali carrelli Grip con sistemi di gru, poiché anche le Mole da 5K con treppiede pesano 80 kg.

Confronto & Alternative

A differenza dei Kinoflo (tubi fluorescenti), le Mole creano ombre dure e direzionali e sono adatte per un'illuminazione puntuale. Le LED Wall stanno gradualmente sostituendo le Mole nelle produzioni con un uso intensivo di VFX, poiché forniscono luce interattiva. Gli Space Light (palloni da 2K-10K) offrono un'illuminazione più morbida a parità di potenza, ma sono sensibili al vento. Per produzioni a budget, diverse Redhead da 1K sostituiscono spesso una singola Mole, ma perdono la sua capacità di penetrazione luminosa a grandi distanze.

Dai reparti

Prospettive

Direttore della fotografia

Ich nutze 18K Moles hauptsächlich als Key Light für Exterior Day-Shots, wenn natürliches Sonnenlicht zu hart oder unberechenbar ist. Die Lichtqualität einer HMI-Mole bei 30 Meter Distanz gibt mir die Kontrolle über Kontrast und Modellierung, die ich mit Available Light nie erreichen würde. Moderne LED-Moles schätze ich wegen der variablen Farbtemperatur – ich kann von 3.200K bis 5.600K dimmen, ohne Farbfolien zu wechseln.

Regista

Moles setze ich gezielt ein, um emotionale Stimmungen durch Lichtdramaturgie zu verstärken – eine 10K Mole als Gegenlicht suggeriert göttliche oder übernatürliche Präsenz. Bei Thriller-Szenen erzeuge ich mit seitlich positionierten Moles harte Schatten, die Spannung und Bedrohung visuell unterstreichen. Die extreme Lichtintensität ermöglicht mir auch bei bewölktem Himmel konsistente Lichtverhältnisse für kontinuierliche Szenenabläufe.

Produttore

Eine 18K Mole kostet täglich 180-250 Euro Miete plus 35 Euro Stromkosten pro Drehtag bei 12 Stunden Betrieb. Dazu kommen spezialisierte Gaffer und zusätzliche Grip-Trucks für Transport und Stromversorgung – budget-technisch plane ich 800-1.200 Euro Mehrkosten pro Mole-Setup täglich. LED-Moles amortisieren sich ab 15 Drehtagen durch geringere Stromkosten und weniger Crew-Aufwand beim Rigging.

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