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Jupiter-37A
Macchina da presa · Termini

Jupiter-37A

Murnau AI illustration
flow jupiter 3 para roll take

Teleobiettivo sovietico 135mm f/3.5 di LZOS/Arsenal, basato sul design Zeiss Sonnar con vetro al lantanio per resa cromatica calda e bokeh cremoso.

Dettagli Tecnici

Lo Jupiter-37A dispone di un intervallo di apertura da f/3.5 a f/22 con 8 lamelle del diaframma e una distanza minima di messa a fuoco di 1,5 metri. La filettatura del filtro è di 49mm, l'obiettivo pesa 430 grammi con una lunghezza di 95mm. È stato prodotto principalmente negli stabilimenti LZOS (Lytkarino) e Arsenal (Kiev) per innesto a vite M42 e successivamente anche per innesto Pentax-K. La costruzione utilizza vetro al lantanio per migliorare le proprietà ottiche, risultando in una riproduzione dei colori caratteristica con toni medi caldi e transizioni morbide.

Storia & Sviluppo

Lo sviluppo iniziò nel 1958 basandosi sullo Zeiss Sonnar 135mm f/4 degli anni '30, i cui brevetti divennero disponibili dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1960 iniziò la produzione in serie con la prima versione Jupiter-37A 135mm f/3.5. Nel 1975 seguì una versione rivista con un trattamento antiriflesso (coating) migliorato, riconoscibile dal riflesso verdognolo-violaceo. L'ultima serie di produzione dal 1985 al 1992 ricevette un trattamento multistrato e componenti meccanici ottimizzati.

Uso Pratico nel Cinema

Le produzioni cinematografiche dell'Europa orientale dagli anni '60 agli anni '80 utilizzavano regolarmente lo Jupiter-37A per ritratti e inquadrature di medie dimensioni. La caratteristica qualità del bokeh con aree di sfocatura cremose lo rese particolarmente apprezzato dai cineasti sovietici. L'obiettivo mostra una leggera vignettatura e contrasti morbidi a tutta apertura, che diventano significativamente più nitidi a partire da f/5.6. I cineasti moderni lo apprezzano per il suo look vintage con una calda riproduzione dei colori e il caratteristico "swirly bokeh" in determinate situazioni di soggetto.

Confronto & Alternative

A differenza dell'originale Zeiss, più nitido ma più costoso, lo Jupiter-37A offre un look più morbido e organico. L'Helios-40-2 85mm f/1.5 della stessa epoca è più luminoso, ma meno versatile. Alternative moderne come il Canon 135mm f/2 o il Sony 135mm f/1.8 GM sono tecnicamente superiori, ma non raggiungono la specifica caratteristica vintage. Lo Jupiter-37A viene oggi utilizzato principalmente per progetti creativi dove il suo look inconfondibile è desiderato.

Dai reparti

Prospettive

Direttore della fotografia

Ich schätze das Jupiter-37A für seine weiche Zeichnung bei Offenblende und das cremige Bokeh, das Gesichter sehr schmeichelhaft rendert. Die warme Farbwiedergung und leichte Vignettierung geben meinen Bildern einen organischen, nostalgischen Look, den moderne Optiken nicht erreichen. Bei kritischen Einstellungen stoppe ich auf f/5.6 ab, um die optimale Schärfe-Bokeh-Balance zu erhalten.

Regista

Das Jupiter-37A nutze ich gezielt für emotionale Nahaufnahmen und Erinnerungssequenzen, da seine weiche Zeichnung eine träumerische, melancholische Stimmung erzeugt. Die charakteristische Unschärfe hilft mir, Zeitebenen zu differenzieren oder subjektive Wahrnehmung darzustellen. Bei Periodenfilmen verstärkt der vintage Look die authentische Atmosphäre ohne aufwendige Postproduktion.

Produttore

Das Jupiter-37A kostet gebraucht zwischen 150-400 Euro und bietet damit eine kostengünstige Alternative zu modernen Teleobjektiven für kreative Projekte. Die robuste sowjetische Bauweise minimiert Ausfallrisiken, allerdings variiert die Qualität zwischen Exemplaren erheblich. Für kommerzielle Produktionen plane ich Testzeit ein, da die individuelle optische Charakteristik vorab bewertet werden muss.

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