Filmlexikon.
Sostieni
Decadimento della luce
Illuminazione · Termini

Decadimento della luce

Fall-Off
Murnau AI illustration
color temperature flow roll take

Decremento di intensità luminosa con la distanza dalla sorgente. Fonti puntuali seguono la legge dell'inverso quadrato; proiettori Fresnel perdono ~50% per metro.

Dettagli Tecnici

Le sorgenti luminose puntiformi mostrano un naturale decadimento della luce di 1/d² (legge dell'inverso del quadrato). I proiettori Fresnel raggiungono un decadimento lineare con una perdita di intensità del 50% per metro con lampade alogene da 3200K. Le softbox e le luci di superficie presentano un gradiente più morbido: tipicamente il 30% per metro nei primi due metri, poi il 15% per metro. I pannelli LED con diffusori creano decadimenti controllati tra il 25-40% a seconda dell'angolo di emissione. Il decadimento del coseno descrive la distribuzione della luminosità dal centro al bordo: a 45° ancora il 70% dell'intensità centrale, a 60° solo il 50%.

Storia & Sviluppo

Già nel 1915 Cecil B. DeMille documentò un decadimento della luce mirato per effetti drammatici. L'era del Technicolor a partire dal 1932 richiedeva un controllo preciso del decadimento per riprese fedeli ai colori. Nel 1958 Mole-Richardson sviluppò le prime luci Fresnel con rapporto spot-flood regolabile in continuo. La moderna tecnologia LED dal 2010 consente un decadimento della luce controllato elettronicamente tramite protocolli DMX con risoluzione a 16 bit per canale.

Uso Pratico nel Cinema

Roger Deakins ha utilizzato un estremo decadimento della luce in "Blade Runner 2049" per creare un'atmosfera distopica: le luci al tungsteno con decadimento naturale 1/d² hanno creato rapporti di contrasto di 4:1 all'interno di una singola inquadratura. Emmanuel Lubezki, in "The Revenant", ha impiegato pannelli LED con un decadimento dolce (20% per metro) per simulare una luce diurna dall'aspetto naturale. Le produzioni horror utilizzano un decadimento marcato dell'80% su due metri per creare isole di luce isolanti. L'illuminazione a sorgente singola beneficia di schemi di decadimento controllati: un tungsteno da 2K produce un'area utilizzabile di quattro metri a f/2.8 con ISO 800.

Confronto & Alternative

La vignettatura si differenzia per cause ottiche nell'obiettivo, non per la distribuzione della luce. I filtri graduati simulano meccanicamente un decadimento della luce controllato, ma offrono solo transizioni statiche. Il grading digitale sta sostituendo sempre più il decadimento pratico: i Power Windows di DaVinci Resolve imitano i gradienti di luce naturali con curve di Bezier. Nelle produzioni a basso budget, le luci da 1K con diffusore (costo: 150€) sostituiscono costosi sistemi HMI (3.000€) per caratteristiche di decadimento simili su brevi distanze fino a tre metri.

Dai reparti

Prospettive

Direttore della fotografia

Ich plane Lichtabfall bereits beim Blocking: Bei Available Light messe ich mit Spotmeter die Abfall-Kurve und positioniere Schauspieler in den optimalen Zonen. Für Interviews setze ich LED-Panels mit 30%-Abfall – das gibt mir drei nutzbare Meter ohne Nachbelichtung und die Haut behält natürliche Modellierung ohne harte Schatten.

Regista

Lichtabfall strukturiert meine Mise-en-Scène unsichtbar: Protagonisten stehen automatisch im hellsten Bereich, Nebenfiguren verschwinden graduell in dunkleren Zonen. In Dialogszenen nutze ich asymmetrischen Fall-Off – eine Figur dominant beleuchtet, die andere im Abfall – um Machtverhältnisse zu visualisieren ohne expositiven Dialog.

Produttore

Kontrollierter Lichtabfall reduziert Setup-Zeit erheblich: Eine große Softbox mit sanftem Gradient beleuchtet drei Kamerapositionen gleichzeitig, statt drei separate Leuchten aufzubauen. Das spart zwei Stunden pro Drehort und einen Elektriker. LED-Systeme mit programmierbarem Fall-Off kosten 40% mehr, halbieren aber die Beleuchtungszeit bei Multi-Camera-Setups.

Continua nel lessico

Termini correlati

Metti alla prova

Quiz

1. Zu welchem Department gehört „Lichtabfall"?

2. Wie viele verschiedene Fachperspektiven bietet dieser Eintrag?

Segnala un errore
Dall'ecosistema Filmfarm

Comprendere il linguaggio visivo, preventivare le produzioni, connettere la troupe.

Il lessico fa parte dell'ecosistema Filmfarm — accanto al preventivo (FilmBalance), una rivista di settore (FilmCircus) e il networking della troupe (FilmCall, CrewMesh). Un vocabolario comune per tutta la produzione.

FilmFarm FilmRadarProssimamenteFilmPulseProssimamenteFilmNumbersProssimamenteFilmCapitalProssimamenteFilmLabProssimamenteFilmBalanceProssimamenteFilmCircusProssimamente