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Dino
Illuminazione · Termini

Dino

Murnau AI illustration
color temperature flow roll take

Riflettore di grande potenza con lampade tungsteno o HMI 5K–20K, lente Fresnel e angolo di fascio 10°–60°; luce direzionale intensa.

Dettagli Tecnici

I Dino standard utilizzano lampade al tungsteno da 5K, 10K o 20K a una temperatura di colore di 3.200 K. La lente Fresnel consente una regolazione spot-flood tra 10° e 60° di angolo di fascio. Il flusso luminoso nei modelli da 5K è di circa 90.000 lumen, mentre nelle unità da 20K raggiunge i 350.000 lumen. Il consumo di corrente è rispettivamente di 21-83 Ampere, motivo per cui sono necessari collegamenti di corrente industriale CEE o generatori separati. I moderni Dino HMI con lampade a luce diurna da 6K o 12K (5.600 K) raggiungono un'efficienza luminosa comparabile con un minor consumo di energia.

Storia & Sviluppo

I primi riflettori di grandi dimensioni nacquero negli anni '20 a Hollywood, quando gli studi passarono a produzioni più grandi. Mole-Richardson sviluppò nel 1927 il primo riflettore commerciale da 10K. ARRI introdusse nel 1982 la serie T, che divenne uno standard industriale. Con la tecnologia HMI di Osram a partire dal 1969 nacquero Dino a luce diurna più efficienti, che a partire dagli anni '80 soppiantarono i modelli al tungsteno nelle riprese in esterni. I Dino a LED come l'ARRI SkyPanel S360 rivoluzionano il settore dal 2016 grazie alla temperatura di colore variabile e al minor consumo energetico.

Uso Pratico nel Cinema

Roger Deakins ha utilizzato i Dino HMI per "Blade Runner 2049" (2017) per simulare la luce diurna negli interni. Per "Lawrence d'Arabia" (1962), Freddie Young impiegò Dino al tungsteno da 20K come riempimento contro il duro sole del deserto. Nei studi televisivi, i Dino da 5K costituiscono l'equipaggiamento di base per talk show e magazine. Il tipico flusso di lavoro richiede un tempo di preparazione di 30-45 minuti per raggiungere la piena potenza luminosa con le lampade al tungsteno, mentre i Dino HMI sono pronti all'uso immediatamente ma necessitano di alimentatori.

Confronto & Alternative

Rispetto alle luci più piccole da 2K, i Dino offrono una potenza luminosa tripla, ma richiedono un'infrastruttura proporzionalmente maggiore. I pannelli a LED come SkyPanel o LitePanel stanno sostituendo sempre più i classici Dino grazie alla minore emissione di calore e al minor consumo energetico. Gli Space Light servono come alternativa morbida per un'illuminazione diffusa, mentre i Dino forniscono luce direzionata. Nelle riprese in esterni, i moderni array HMI da 2K competono con i tradizionali Dino da 12K grazie a una migliore trasportabilità con un'efficienza luminosa comparabile.

Dai reparti

Prospettive

Direttore della fotografia

Als DoP schätze ich Dinos für ihre Durchschlagskraft bei Available-Light-Situationen – ein 12K HMI überstrahlt problemlos Neonröhren oder Tageslicht durch große Fenster. Die harte Lichtqualität eignet sich perfekt für dramatische Schatten oder als Gegenlicht, wobei ich die Spotfunktion nutze, um gezielt Bildbereiche zu betonen.

Regista

Dinos geben mir die Macht, natürliche Lichtverhältnisse zu überwinden und die gewünschte Stimmung zu erzeugen – selbst bei Tagesdrehs kann ich mit einem 20K-Dino künstliche "Sonnen" setzen. Die intensive Lichtquelle verstärkt die emotionale Wirkung von Schlüsselszenen, besonders bei Gegenlichtaufnahmen oder wenn ich Charaktere aus der Dunkelheit "herausmeißeln" will.

Produttore

Ein Dino-Setup kostet täglich 150-300 Euro Miete plus Stromkosten von 5-15 Euro pro Stunde, dazu brauche ich einen erfahrenen Beleuchter und oft separate Generatoren. Die Logistik ist aufwendig – Transport erfordert entsprechende Fahrzeuge und die Brandschutzauflagen verlängern die Genehmigungsverfahren bei Locationdrehs erheblich.

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