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CTS Gel
Illuminazione · Attrezzatura

CTS Gel

Murnau AI illustration
color temperature flow roll take

Gel correttore di colore che converte la luce diurna (5600K) in luce tungsteno (3200K). Disponibile in Full CTS (+131 Mired), Half CTS (+65 Mired) e Quarter CTS (+32 Mired).

Dettagli Tecnici

Le pellicole CTS sono disponibili in tre spessori standard: Full CTS (valore Mired +131), Half CTS (+65 Mired) e Quarter CTS (+32 Mired). La trasmissione è di circa l'85% per Full CTS, con una perdita di luce di 0,7 stop. Le pellicole in poliestere spesse 0,1 mm sono resistenti al calore fino a 150°C e disponibili in rotoli di 61 cm o 122 cm di larghezza. Varianti speciali come Double CTS (+162 Mired) consentono correzioni estreme per pannelli LED con valori Kelvin elevati.

Storia e Sviluppo

Lee Filters ha sviluppato la prima pellicola CTS commerciale (Lee 204) nel 1971 per la produzione cinematografica, dopo che i direttori della fotografia avevano precedentemente utilizzato soluzioni improvvisate con gel ambrati. Rosco ha seguito nel 1975 con la serie Cinegel, standardizzando i valori Mired. L'introduzione delle pellicole CTB (Color Temperature Blue) nel 1978 ha completato il sistema di correzione. I moderni pannelli LED hanno ridotto la necessità di pellicole a partire dal 2010, ma queste rimangono uno standard per situazioni di luce mista.

Uso Pratico nel Cinema

Roger Deakins ha utilizzato Half CTS nelle finestre delle scene d'appartamento in "Blade Runner 2049" (2017) per bilanciare la calda luce serale con i freddi pratici LED. Flusso di lavoro tipico: le sorgenti di luce diurna vengono filtrate con CTS, mentre le lampade al tungsteno rimangono non filtrate, creando un'illuminazione uniforme a 3200K. In "Mad Max: Fury Road", John Seale ha combinato Full CTS con Fresnel al tungsteno da 20K per un'atmosfera desertica coerente nonostante le condizioni di luce diurna variabili.

Confronto e Alternative

Le pellicole CTB (Color Temperature Blue) funzionano in modo inverso e portano la luce artificiale al livello della luce diurna. I moderni pannelli LED bicolore sostituiscono sempre più la luce artificiale filtrata, poiché sono regolabili in modo continuo tra 2700K e 6500K. Le pellicole combinate ND/CTS riducono contemporaneamente la quantità di luce e la temperatura del colore. Per correzioni estreme, i LED al tungsteno dedicati offrono una migliore resa cromatica rispetto ai LED di luce diurna fortemente filtrati. Le CTS rimangono indispensabili per le correzioni delle finestre e per i pratici con temperatura di colore fissa.

Dai reparti

Prospettive

Direttore della fotografia

Ich verwende Full CTS primär für Fenster-Korrekturen in Innenräumen, wenn ich mit 3200K-Setup arbeite – das eliminiert den Blaustich und gibt mir homogene Farbtemperatur. Bei Half CTS an LED-Panels achte ich auf die Farbwiedergabe, da starke Filter den CRI-Wert reduzieren können. Der 0,7-Blendenstufen-Verlust bei Full CTS plane ich grundsätzlich in meine Lichtberechnung ein.

Regista

CTS-Folie nutze ich bewusst für emotionale Farbdramaturgie – warmes, gefiltertes Fensterlicht schafft Intimität und Geborgenheit in Familienszenen. Die orange Tönung verstärkt Golden-Hour-Stimmungen auch bei neutralem Tageslicht, ohne auf die perfekte Tageszeit angewiesen zu sein. In Thriller-Szenen verwende ich bewusst ungefilterte Mischlicht-Situationen für visuellen Konflikt zwischen warmen und kalten Lichtquellen.

Produttore

CTS-Folien kosten 8-12 Euro pro Quadratmeter und sind deutlich günstiger als zusätzliche bi-color LED-Miete für große Fensterflächen. Bei Außendrehs spare ich Wartezeiten auf perfekte Lichtstimmung, da ich Tageslichtvariationen mit CTS ausgleichen kann. Die Haltbarkeit von 3-5 Drehtagen bei intensiver Hitzeeinwirkung kalkuliere ich bei der Materialbestellung ein – kaputte Filter verzögern den Dreh unnötig.

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