Panoramica
Uno spazio colore (Farbraum) definisce quale gamma di colori visibili (il cosiddetto gamut) può essere catturato, elaborato e riprodotto, e come questi colori vengono codificati come valori numerici. Uno spazio colore stabilisce generalmente tre componenti: i colori primari (posizione di rosso, verde e blu nel diagramma cromatico CIE), il punto di bianco e la funzione di trasferimento (curva gamma o di tono, che descrive il rapporto tra valore del segnale e luminosità).
Nella produzione cinematografica e televisiva, lo spazio colore è una grandezza centrale della gestione del colore (Color Management): sebbene l'immagine e la luce vengano generate fisicamente sul set, è solo la corretta gestione dello spazio colore lungo l'intera catena - dalla registrazione della telecamera attraverso la post-produzione fino alla consegna - a garantire che i colori rimangano coerenti e non si spostino, non "brucino" (clipping) o perdano dettagli.
Spazi colore comuni nel cinema/TV
Gli spazi colore si differenziano principalmente per la dimensione del loro gamut. Spazi colore più ampi racchiudono quelli più piccoli e possono rappresentare colori più saturi.
| Spazio colore | Stabilito da | Uso tipico |
|---|
| Rec. 709 (BT.709) | ITU | Televisione HD, standard broadcast e web |
| DCI-P3 | Digital Cinema Initiatives (2005) | Proiezione cinematografica digitale (DCP) |
| Rec. 2020 (BT.2020) | ITU | Televisione UHD/4K, riproduzione HDR (gamut molto ampio) |
| ACES / ACEScg | AMPAS (Academy) | Spazio colore di lavoro e di scambio indipendente dal dispositivo |
A questi si aggiungono spazi colore di acquisizione proprietari dei produttori, con gamut ampi interni alla telecamera, che vengono solitamente combinati con una codifica Log, ad esempio ARRI Wide Gamut / LogC, Sony S-Gamut3 / S-Log3, RED REDWideGamutRGB o Canon Cinema Gamut. Questi vengono poi convertiti in post-produzione in uno spazio colore di lavoro e infine in uno spazio colore di consegna.
Utilizzo sul set e in post-produzione
Sul set, lo spazio colore è fondamentale per il monitoraggio: i monitor di ripresa e il Colorist On-Set (ad esempio, tramite LUT) mappano il segnale della telecamera registrato in un ampio spazio colore Log in uno spazio colore visualizzabile come Rec. 709, in modo che il contenuto dell'immagine e l'esposizione possano essere valutati. La scelta dello spazio colore di acquisizione e di consegna deve essere definita in anticipo, poiché influenza l'esposizione, il contrasto e la valutazione del colore della luce (temperatura colore, saturazione delle sorgenti luminose) sul monitor.
In post-produzione, lo spazio colore costituisce la base del Color Grading. Sistemi come ACES servono come quadro indipendente dal dispositivo, in cui il materiale della telecamera di diversi produttori viene convertito tramite Input Transforms, elaborato congiuntamente e quindi emesso tramite Output Transforms nello spazio colore di destinazione corrispondente (Rec. 709 per TV/Web, DCI-P3 per cinema, Rec. 2020 per HDR).