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Branch-a-loris
Illuminazione · Termini

Branch-a-loris

Murnau AI illustration
color temperature flow roll take

Branch-a-loris: Diffusore di luce realizzato con veri rami (40–80 cm) montati in un telaio, che crea ombre naturali di alberi con 30–60% di trasmissione luminosa sotto illuminazione artificiale.

Dettagli Tecnici

I tipici Ast-Cucoloris sono costituiti da rami lunghi 40-80 cm con ramificazioni di diametro 8-25 mm, montati in telai rettangolari di 60x90 cm o 90x120 cm. I rami vengono fissati con filo metallico o morsetti, mirando a una trasmissione della luce del 30-60%. Con luci HMI da 2000W a 3 metri di distanza, si creano contrasti d'ombra da 2:1 a 4:1. I rami di betulla e nocciolo sono considerati ottimali per la loro fine ramificazione e il basso peso proprio di 0,8-1,5 kg al metro quadrato.

Storia & Sviluppo

Il direttore della fotografia di Hollywood James Wong Howe utilizzò per la prima volta veri rami davanti a luci da studio nel 1947 per "Corpo e Anima", dopo che i Cucoloris industriali apparivano troppo geometrici. Il direttore della fotografia tedesco Michael Ballhaus perfezionò la tecnica nel 1982 per "Lo Stato delle Cose" con rami di quercia appositamente essiccati. Dagli anni '90, le produzioni di film naturalistici come "Pianeta Terra" della BBC utilizzano sistematicamente Ast-Cucoloris per simulare un'autentica luce di foresta.

Uso Pratico nel Cinema

Roger Deakins utilizzò rami di betulla in "The Revenant" (2015) per creare ombre naturali di foresta in scene diurne. Emmanuel Lubezki combinò più livelli di Ast-Cucoloris in "The Tree of Life" (2011) per creare complessi schemi di luce con una distanza di 0,5-3 metri da luci al tungsteno da 4K. Flusso di lavoro standard: essiccare i rami per 48 ore, montarli in stativi C con bracci gobo, posizionarli a 1,5-4 metri dalla fonte luminosa. Vantaggio: Assoluta naturalezza delle ombre. Svantaggio: Durata limitata di 2-5 giorni di ripresa a causa dell'essiccazione.

Confronto & Alternative

Le lastre Cucoloris industriali costano 180-350 euro, gli Ast-Cucoloris si realizzano con 15-40 euro di materiale. Le lastre gobo tagliate al laser creano motivi precisi e ripetibili, mentre gli Ast-Cucoloris offrono irregolarità organiche. I proiettori LED con motivi gobo digitali stanno sostituendo sempre più i frangiluci fisici, ma non raggiungono la sottile profondità di campo dei veri rami. Per le riprese in esterni, l'Ast-Cucoloris rimane insuperabile per la simulazione di ombre naturali di alberi sotto illuminazione artificiale.

Dai reparti

Prospettive

Direttore della fotografia

Ich nutze Ast-Cucoloris hauptsächlich für natürliche Hautmodellierung, da echte Äste weichere Übergänge als Hartfaser-Cookies erzeugen. Bei 18mm Brennweite und f/2.8 entstehen organische Bokeh-Effekte in den Schattenzonen, die industrielle Gobos nicht erreichen. Der Nachteil liegt in der Unberechenbarkeit – Wind am Set verändert sofort das Schattenmuster.

Regista

Ich setze Ast-Cucoloris gezielt für emotionale Unruhe ein, da die unregelmäßigen Schatten Unsicherheit vermitteln – perfekt für Thriller oder Dramen. In "Walden"-artigen Naturszenen verstärken sie die Verbindung zwischen Charakter und Umgebung. Die organischen Formen unterstützen meine Erzählung subtiler als geometrische Muster, besonders in Coming-of-Age-Geschichten.

Produttore

Ast-Cucoloris kosten praktisch nichts, aber der Grip-Aufwand ist 40% höher als bei Standard-Cookies – mehr Einstellzeit, häufigeres Nachjustieren. Bei mehrtägigen Drehs muss ich Ersatz-Material einkalkulieren, da die Äste austrocknen und brüchig werden. Dafür spare ich mir teure Spezial-Gobos und erreiche authentischere Resultate als mit 800-Euro-Projektionssystemen.

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