Panoramica
Il 2D Tracking (noto anche come 2D Motion Tracking) si riferisce, nella post-produzione e nel compositing, al tracciamento di caratteristiche dell'immagine nel piano bidimensionale dell'immagine nel corso di una ripresa. A differenza del 3D Tracking (Camera Solving / Matchmoving), che ricostruisce un movimento spaziale della telecamera con informazioni sulla profondità, il 2D Tracking opera esclusivamente nelle coordinate dello schermo X e Y, senza acquisire la profondità (asse Z).
I dati di tracciamento ottenuti vengono utilizzati per agganciare elementi al movimento nell'immagine, ad esempio grafiche inserite, testi sovrapposti, sostituzione di insegne (Sign Replacement) o sostituzione di schermi (Screen Replacement), o per stabilizzare riprese mosse. Dal punto di vista della telecamera e del set, il 2D Tracking non è quindi un termine relativo a dispositivi o attrezzature, ma una tecnica software/post-produzione strettamente legata alla progettazione dell'immagine sul set (ad esempio, posizionamento di marcatori di tracciamento).
Metodi di Tracking
Il 2D Tracking può essere distinto in base al numero e al tipo di punti di riferimento tracciati:
| Metodo | Dati Tracciati | Utilizzo Tipico |
|---|
| Single-Point (1 punto) | Posizione (X/Y) | Agganciare un elemento a un punto, ad esempio logo/testo |
| Two-Point (2 punti) | Posizione, Rotazione, Scala | Tracciamento semplice con rotazione e cambio di dimensioni |
| Corner-Pin (4 punti) | Quattro angoli / distorsione prospettica | Sostituzione di schermi, sostituzione di insegne e poster |
| Planar Tracking | Tracciamento di intere aree e texture | Prospettiva, parallasse, occlusioni |
Mentre un Point Tracker traccia un singolo punto dell'immagine basandosi sulla sua vicinanza immediata – e tende a sbandare (drift) in caso di occlusioni, cambi di prospettiva o di illuminazione – un Planar Tracker traccia un'area connessa, il più possibile piana, gestendo così molto meglio occlusioni e spostamenti prospettici.
Utilizzo e Strumenti
Il 2D Tracking viene utilizzato, tra le altre cose, per la stabilizzazione dell'immagine, l'inserimento di motion graphics e testi, la rimozione e sostituzione di oggetti, nonché per la sostituzione di schermi/insegne. Con movimenti veloci, forti panoramiche della telecamera o riprese con una chiara profondità di campo, il metodo raggiunge i suoi limiti; in questi casi viene invece utilizzato il 3D Tracking.
Tra gli strumenti diffusi con funzione di 2D Tracking figurano Boris FX Mocha Pro (Planar Tracker), Adobe After Effects, Foundry Nuke e Blender. Mocha Pro è in grado di gestire sia il 2D che il 3D Tracking.