Obiettivo Zuiko 85mm f/2 Olympus per baionetta OM (1973–1987), noto per design compatto e qualità bokeh caratteristica nella fotografia di ritratto.
Dettagli Tecnici
L'obiettivo dispone di un intervallo di apertura da f/2 a f/16 con 6 lamelle del diaframma e una distanza minima di messa a fuoco di 0,85 metri. Il diametro del filtro è di 55 mm, la costruzione ottica utilizza due gruppi ad alto indice di rifrazione per correggere le aberrazioni sferiche. Il Multi-Coating (MC) riduce i riflessi a meno dello 0,2% per superficie di vetro. La ghiera di messa a fuoco ruota di 150 gradi dal punto di vista ravvicinato all'infinito, la ghiera dei diaframmi scatta a mezze aperture.
Storia & Sviluppo
Olympus introdusse lo Zuiko 85mm f/2 nel 1973 come parte del sistema OM, sviluppato sotto la guida di Yoshihisa Maitani. L'obiettivo fu creato come alternativa compatta ai più pesanti obiettivi da 85 mm di Nikon e Canon con la stessa apertura. Nel 1979 seguì una versione rivista con un multi-coating migliorato. La produzione terminò nel 1987 con la cessazione del sistema OM, per un totale di circa 45.000 esemplari.
Uso Pratico nel Cinema
L'obiettivo si affermò in particolare tra i registi d'autore europei degli anni '70 e '80. Wim Wenders lo utilizzò per i ritratti in "Paris, Texas" (1984), la caratteristica qualità del bokeh caratterizza diverse inquadrature ravvicinate di Nastassja Kinski. Le dimensioni compatte lo rendevano ideale per lavori a mano libera, mentre l'apertura f/2 consentiva sufficienti riprese con luce disponibile. Il percorso di messa a fuoco permette precisi spostamenti di fuoco, tuttavia il sistema manuale limita la velocità nei movimenti rapidi.
Confronto & Alternative
Rispetto al Nikon 85mm f/1.8 (580g) e al Canon FD 85mm f/1.8 (425g), lo Zuiko era significativamente più leggero con prestazioni ottiche comparabili. Il Contax/Zeiss Planar 85mm f/1.4 offriva una maggiore apertura, ma pesava 550 grammi. Alternative moderne come il Sigma 85mm f/1.4 Art raggiungono una risoluzione maggiore, ma con 1130 grammi sono poco pratici per lavori a mano libera. Nelle produzioni digitali, gli attuali obiettivi Sony FE o Canon RF da 85 mm offrono autofocus e stabilizzazione dell'immagine, ma non raggiungono la resa caratteristica del design Zuiko.