Gli obiettivi grandangolari hanno una lunghezza focale breve (meno di 35 mm in full frame) e catturano un ampio angolo di visione.
Dettagli Tecnici
Gli obiettivi standard a grandangolo comprendono lunghezze focali da 14 mm a 35 mm per il formato full-frame. Un obiettivo da 14 mm ottiene un angolo di campo diagonale di 114°, mentre 24 mm coprono ancora 84°. Gli obiettivi fisheye, come forma estrema, raggiungono 180° o più con una caratteristica distorsione a barilotto. La costruzione richiede complessi sistemi di lenti con 12-20 lenti singole per la correzione di distorsioni, aberrazioni cromatiche e vignettatura. I moderni grandangoli cinematografici come lo Zeiss Supreme Prime 18mm T1.5 o il Cooke S7/i 25mm T2.0 offrono prestazioni di nitidezza costantemente elevate fino agli angoli dell'immagine.
Storia & Sviluppo
Il primo obiettivo a grandangolo utilizzabile fu sviluppato nel 1935 da Willy Merté presso Zeiss con il Biogon da 35 mm. Nel 1951, Pierre Angénieux rivoluzionò il campo cinematografico con il suo zoom 17-68 mm. Pietre miliari significative furono nel 1962 lo Zeiss Hologon da 15 mm senza distorsioni e nel 1973 il primo grandangolo asferico di Canon. Stanley Kubrick stabilì il grandangolo come mezzo drammaturgico, in particolare con lo Zeiss da 9,8 mm in "Barry Lyndon" (1975). Oggi dominano ottiche cinematografiche altamente corrette con diaframmi T inferiori a 2,0 e distorsioni minime.
Uso Pratico nel Cinema
I grandangoli aumentano notevolmente la profondità spaziale e la dinamica del movimento. Emmanuel Lubezki ha utilizzato costantemente lunghezze focali da 12 mm a 21 mm in "The Revenant" (2015) per riprese immersive nella natura. Registi horror come Stanley Kubrick ("Shining") utilizzano grandangoli estremi per creare distorsioni spaziali minacciose. L'ampia profondità di campo consente la messa a fuoco dal primo piano all'infinito a f/5.6. Gli svantaggi includono distorsioni ai bordi sui volti, illuminazione difficile a causa dell'ampia area catturata e requisiti più elevati per la scenografia.
Confronto & Alternative
Le lunghezze focali normali (40-60 mm) riproducono prospettive naturali senza distorsione spaziale, mentre gli obiettivi teleobiettivo (oltre 85 mm) creano un effetto d'immagine compresso e piatto. Le alternative moderne includono zoom a grandangolo variabili come l'Angenieux Optimo 15-40mm T2.6 o set di obiettivi fissi con una caratteristica cromatica uniforme. I grandangoli anamorfici come l'Hawk V-Lite 16 mm combinano un ampio angolo di campo con un rapporto d'aspetto di 2,39:1. Le fotocamere full-frame ampliano notevolmente le possibilità del grandangolo rispetto al Super35mm.