Formato orizzontale 8 perforazioni su film 35mm — area immagine più grande. Kubrick e Nolan lo usavano per nitidezza.
Chi lavora con pellicola da 35 mm e utilizza improvvisamente otto perforazioni per fotogramma invece di quattro, non solo raddoppia l'area, ma cambia l'intera architettura ottica dell'inquadratura. Vastvision, noto anche come VistaVision, fa scorrere la pellicola orizzontalmente attraverso la cinepresa, utilizza entrambi i piani della pellicola e crea un negativo quasi quadrato di circa 48 × 37 mm. Questo è il motivo per cui "2001" di Kubrick appare così nitido e perché Nolan oggi ritorna a questo formato. La riserva di risoluzione è enorme: ingrandendo in DCI o per la proiezione IMAX, si mantengono dettagli che il Super-35 semplicemente non ha.
In pratica, ciò significa che sono necessarie cineprese specializzate. Una Panavision System 65 o le nuove cineprese Kodak IMAX sono strumenti artigianali, non di consumo. Le ottiche sono costose, i caricatori ingombranti, il trasporto logisticamente complesso. Sul set sono necessari operatori di messa a fuoco esperti: la profondità di campo, a parità di diaframma, è inferiore rispetto al 4-perf, perché il sensore è più lontano dall'obiettivo. Sembra controintuitivo, ma è un effetto voluto: si ottiene profondità d'immagine cinematografica e risoluzione digitale contemporaneamente. Weinzierl ha sfruttato questo aspetto in modo coerente per "The Master": ogni millimetro dell'immagine traccia psicologicamente in modo diverso, quando la messa a fuoco è dosata con tale precisione.
La post-produzione ne trae enormi benefici. Si può scansionare in 6K o superiore senza che la grana diventi un problema. Il Digital Color Grading funziona su questo materiale come su nessun altro: le profondità di colore, specialmente nelle ombre, hanno una morbidezza che il Super-35 non raggiunge mai. Tuttavia, bisogna decidere prima di girare. Il formato non è adatto a cambi di inquadratura spontanei. La pianificazione è obbligatoria. Ogni taglio deve essere perfetto, ogni ottica deve essere adatta. La troupe deve lavorare in sincronia come in un'orchestrazione.
Oggi il Vastvision non è più un gesto nostalgico, ma una scelta consapevole e artigianale contro la superficialità digitale. Si dichiara: investiamo in qualità ottica fisica, non in specifiche di marketing dei sensori. Per archivi a lungo termine e restauri di alta qualità, è ancora il meglio che la pellicola da 35 mm possa offrire.