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VistaVision
Macchina da presa · Tecnica

VistaVision

Murnau AI illustration
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Trasporto orizzontale di pellicola 35mm con otto perforazioni per fotogramma in telecamere Mitchell modificate, garantendo nitidezza straordinaria senza distorsione anamórfica.

Nella storia del cinema

Esempi celebri · VistaVision

Esempi selezionati nella storia del cinema che illustrano il termine — dal principio compositivo al rifiuto deliberato.
01 / Nitidezza orizzontale come strumento psicologico

Vertigo

Alfred Hitchcock · 1958 · Robert Burks

Hitchcock utilizzò VistaVision per creare le immagini oniriche e precise di San Francisco con una straordinaria nitidezza e profondità, che sottolineano l'intensità psicologica del film. Il negativo 35mm trasportato orizzontalmente fornì una qualità d'immagine che rese possibili le surreali composizioni cromatiche di Robert Burks.

Vertigo · sample frame
02 / IL PRIMO SPETTACOLO VISTAVISION

White Christmas

Michael Curtiz · 1954 · Loyal Griggs

White Christmas è stato il primo film VistaVision commercialmente distribuito in assoluto e ha dimostrato in modo impressionante come il nuovo formato potesse riprodurre i colori Technicolor e le scenografie con una nitidezza senza precedenti. Il film è servito a Paramount come vetrina per la nuova tecnologia.

White Christmas · sample frame
03 / IL PAESAGGIO APERTO COME MINACCIA

North by Northwest

Alfred Hitchcock · 1959 · Robert Burks

La celebre scena dell'inseguimento con il biplano nei campi aperti dell'Indiana ottenne il suo effetto angosciante grazie all'estrema nitidezza e profondità di campo del formato VistaVision, che massimizzò visivamente l'impotenza del protagonista nel paesaggio vuoto. Il VistaVision permise qui una precisione d'immagine che i formati concorrenti widescreen non raggiunsero.

North by Northwest · sample frame
04 / VISTAVISION NELL'ERA DEGLI EFFETTI SPECIALI

The Empire Strikes Back

Irvin Kershner · 1980 · Peter Suschitzky

Industrial Light & Magic utilizzò cineprese VistaVision per le riprese degli effetti speciali, poiché il negativo orizzontale più grande produceva significativamente meno grana e perdita di qualità nel compositing ottico rispetto al 35mm standard. Questo revival del formato come strumento per gli effetti visivi ha plasmato in modo significativo l'estetica dei blockbuster degli anni '80.

The Empire Strikes Back · sample frame

Fotogrammi ottenuti tramite l'API TMDB. Questo prodotto utilizza l'API TMDB ma non è approvato né certificato da TMDB. themoviedb.org ›

Dettagli Tecnici

Il sistema utilizza cineprese Mitchell o Technicolor appositamente modificate, in cui la pellicola da 35 mm viene trascinata orizzontalmente da sinistra a destra, utilizzando otto perforazioni per fotogramma invece delle solite quattro verticali. La velocità della pellicola è di 114 piedi al minuto invece dei 90 piedi standard. Per la proiezione, il grande negativo viene ridotto anamorficamente su copie da 35 mm con un rapporto di 1,85:1 o 1,66:1, oppure trasferito su stampe da 70 mm. Il trascinamento orizzontale della pellicola consente una nitidezza dell'immagine eccezionalmente elevata e una ridotta grana, poiché la maggiore superficie del negativo richiede un minore ingrandimento in proiezione.

Storia e Sviluppo

Paramount introdusse VistaVision nel 1954 con "Bianco Natale" come risposta ai successi di CinemaScope della 20th Century Fox. L'ingegnere capo Loren L. Ryder sviluppò il sistema insieme ai tecnici John Bishop e Barton Kreuzer. Tra il 1954 e il 1961 furono prodotte oltre 60 produzioni VistaVision, tra cui "La donna che visse due volte" (1958) e "Intrigo internazionale" (1959) di Hitchcock. Il procedimento si rivelò troppo costoso per la normale attività di studio e fu interrotto nel 1961, ma rivisse come "Motion Control VistaVision" negli anni '70 presso Industrial Light & Magic per gli effetti speciali.

Utilizzo Pratico nel Cinema

Douglas Trumbull utilizzò cineprese VistaVision modificate per le sequenze del campo stellare in "2001: Odissea nello spazio" (1968). ILM impiegò sistematicamente il formato per matte painting e compositing in "Guerre stellari" (1977), poiché il trascinamento orizzontale della pellicola consentiva esposizioni multiple più precise. Produzioni moderne come "Il cavaliere oscuro" (2008) hanno utilizzato cineprese IMAX secondo un principio simile. Il flusso di lavoro richiede custodie per cineprese e meccanismi di trascinamento della pellicola appositamente realizzati, poiché le cineprese standard da 35 mm non possono essere utilizzate orizzontalmente.

Confronto e Alternative

A differenza di CinemaScope, che utilizza lenti anamorfiche per la compressione dell'immagine, VistaVision ottiene immagini widescreen attraverso una maggiore superficie del negativo senza distorsioni ottiche. Technirama combinava entrambi gli approcci con trascinamento orizzontale e lenti anamorfiche per proiezioni 2,35:1. I moderni formati da 65 mm/70 mm come IMAX utilizzano il trascinamento verticale, ma raggiungono una qualità d'immagine simile. Il Super 35 offre oggi un'alternativa più economica per immagini widescreen ad alta risoluzione, mentre le cineprese digitali sfruttano i vantaggi di ampie superfici del sensore senza la complessità meccanica del trascinamento della pellicola.

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