Sistema di monitoraggio video in set con divisore di fascio a 45° che riporta il 10–30% della luce a un sensore CCD/CMOS per riproduzione immediata.
Dettagli Tecnici
Il sistema di Video Assist è composto da un sensore CCD o CMOS con una risoluzione originaria di 720x576 pixel (PAL) o 720x480 pixel (NTSC). I sistemi moderni raggiungono risoluzioni Full HD (1920x1080) o 4K (3840x2160). L'accoppiamento ottico avviene tramite uno specchio semiriflettente a 45 gradi, che devia il 10-30% della luce verso la videocamera. I formati di registrazione tipici sono DV, HDV o file digitali su schede SD o hard disk. La latenza tra la ripresa cinematografica e quella video è inferiore a un fotogramma.
Storia & Sviluppo
Jerry Lewis sviluppò nel 1960 il primo sistema rudimentale di Video Assist per il suo film "Il Marmittone", utilizzando però una videocamera separata. Il primo sistema integrato arrivò sul mercato nel 1976 grazie a Panavision. Francis Ford Coppola utilizzò per la prima volta il Video Assist in modo sistematico per sequenze complesse in "Apocalypse Now" nel 1979. Negli anni '80 il sistema si affermò come standard con film come "Blade Runner" (1982). Dal 2010, le uscite digitali "tap" stanno gradualmente sostituendo l'accoppiamento ottico.
Utilizzo Pratico nel Cinema
In "Quei bravi ragazzi" (1990), Martin Scorsese utilizzò il Video Assist per la celebre sequenza Steadicam al Copacabana, al fine di controllare la complessa coreografia. Ridley Scott impiegò il sistema in "Il Gladiatore" (2000) per scene di combattimento con fino a otto telecamere. Il flusso di lavoro comprende la riproduzione immediata dopo il ciak, la marcatura dei punti importanti con timecode e la creazione di rough cut sul set. Il Video Assist riduce le ripetizioni in media del 15-20%, poiché gli errori vengono immediatamente identificati. Gli svantaggi includono la ridotta quantità di luce al gate del film e un peso aggiuntivo di 0,8-1,5 kg sulla macchina da presa.
Confronto & Alternative
A differenza dello script supervisor, che prende appunti scritti a mano, il Video Assist fornisce una prova visiva. Le uscite monitor (tap) delle cineprese digitali oggi sostituiscono i sistemi meccanici di Video Assist, ma non offrono una registrazione indipendente. Sistemi di playback come PIX-E di Video Devices o Ninja di Atomos combinano monitor e registratore. Nelle produzioni a basso budget, si utilizzano registratori esterni con ingresso HDMI/SDI al posto di hardware dedicato al Video Assist.