Braccio distributivo di Paramount e Universal per i mercati internazionali — fondata 1981. UIP è la potenza distributiva per entrambi gli studi fuori dal Nord America.
Paramount e Universal fondarono nel 1981 una joint venture per commercializzare i loro film in tutto il mondo — ad eccezione del Nord America — sotto un'unica struttura di distribuzione. Questa decisione fu economicamente impellente: due studi, che dovevano mantenere i propri uffici locali in decine di paesi, potevano ridurre i costi, concentrare il potere di mercato e reagire più rapidamente. UIP divenne una potenza distributiva nel resto del mondo.
Sul set e nella vita produttiva quotidiana, questo si nota a malapena — rimane una questione degli studi stessi. Ma non appena un film entra nella fase di distribuzione, UIP diventa decisiva. Coordinano strategie di uscita, campagne pubblicitarie e distribuzione cinematografica da Londra a Tokyo. Un film Paramount non passa attraverso le strutture europee di Paramount, ma attraverso gli uffici UIP. Ciò significa: standard uniformi, decisioni più rapide, meno ridondanza. Per un produttore è importante saperlo: le approvazioni finali del montaggio, le note di marketing internazionali, le date di uscita dipendono dalle strategie UIP, non solo dai direttori di studio.
La struttura creò anche interconnessioni con i mercati locali: UIP lavora a stretto contatto con le catene cinematografiche regionali, gestisce centralmente la sincronizzazione e la gestione dei sottotitoli, controlla la logistica delle pellicole e dei DCP. Questo è lavoro di distribuzione, non creativo — ma determina quando e come il tuo film raggiunge gli spettatori. Soprattutto nei mercati più piccoli, UIP è il gatekeeper: senza la loro accettazione e il loro calcolo, un film si carica difficilmente nei multiplex di Polonia o Paesi Bassi.
La fondazione fu anche uno specchio della logica degli anni '80: efficienza del conglomerato rispetto alla specializzazione. Successivamente, con lo streaming e l'accesso diretto al pubblico, il modello perse un po' di slancio — ma UIP rimase rilevante. Successivamente gestì anche i diritti digitali, coordinò le uscite VOD, moderò tra le esigenze degli studi e i mercati locali. Il nome UIP nel quotidiano del cinema europeo è come una volta Kodachrome — meno un marchio che una realtà istituzionale.