Obiettivo ultra grandangolare con lunghezza focale 8–24mm e campo visivo 84–180° per prospettive estremamente ampie. Versioni cine professionali come Zeiss Master Prime 12mm costano 15.000–25.000 euro.
Dettagli Tecnici
Gli obiettivi super grandangolari sono composti da 12-18 elementi asferici in 8-12 gruppi per correggere le distorsioni estreme. La costruzione retrofocale (Inverted Telephoto Design) consente una distanza sufficiente dal sensore nonostante la breve lunghezza focale. Le costruzioni moderne raggiungono aperture da f/1.4 a f/2.8 per focali fisse o f/2.8-4.0 per obiettivi zoom. Gli obiettivi fisheye, come forma estrema, raggiungono un angolo di campo di 180° con distorsione a barilotto volutamente non corretta. Varianti cinematografiche professionali come Zeiss Master Prime 12mm o ARRI Signature Prime 12mm costano tra i 15.000 e i 25.000 euro.
Storia & Sviluppo
Nikon sviluppò nel 1969 il primo obiettivo super grandangolare Nikkor 13mm f/5.6 per fotocamere 35mm. Canon seguì nel 1973 con il 14mm f/2.8L. La svolta per la produzione cinematografica arrivò nel 1987 con il primo obiettivo cinematografico super grandangolare di Zeiss. I sensori digitali richiesero a partire dal 2000 nuovi calcoli ottici a causa della minore distanza di registro. Dal 2015, i design assistiti da computer, come nella serie Signature di ARRI, consentono obiettivi da 12mm quasi privi di distorsioni.
Uso Pratico nel Cinema
Stanley Kubrick utilizzò lo Zeiss Fisheye 9.8mm per le sequenze spaziali in "2001: Odissea nello spazio" (1968). Terry Gilliam impiegò sistematicamente focali da 9.8mm e 14mm in "Brazil" (1985) per distorsioni spaziali distopiche. Produzioni moderne come "1917" (2019) utilizzano super grandangolari da 14mm per immersive sequenze di trincee. L'estrema profondità di campo elimina il cambio di fuoco, accelerando così complesse carrellate. Svantaggi: illuminazione difficile a causa dell'ampio angolo di campo, complesse correzioni prospettiche in post-produzione.
Confronto & Alternative
Gli obiettivi grandangolari (24-35mm) offrono distorsioni più controllate con angoli di campo di 63-84°. Gli obiettivi fisheye (8-16mm) creano ritagli circolari con distorsioni estreme. Gli obiettivi Tilt-Shift correggono meccanicamente le linee cadenti. Alternative digitali: stitching di più scatti a focale normale o simulazione di grandangolo successiva tramite algoritmi di IA. Il super grandangolare rimane insostituibile per un'autentica resa prospettica e per l'azione dal vivo.