Bande di frequenza per microfoni wireless — VHF (30–300 MHz) è obsoleto, soggetto a interferenze; UHF (300 MHz–3 GHz) è standard professionale, stabile.
I microfoni wireless funzionano solo se trasmettitore e ricevitore operano sulla stessa frequenza radio — ed è qui che si vede la differenza. VHF e UHF sono le due bande di frequenza che contano nella produzione cinematografica, e la scelta che fai determina affidabilità, portata e suscettibilità alle interferenze sul set.
VHF — lo standard più vecchio
Il VHF opera nella gamma da 30 a 300 MHz ed è stato a lungo il sistema standard per i microfoni wireless. Le frequenze sono stabili sulla distanza e attraversano i muri in modo relativamente affidabile — sembra buono, ma è questo il problema. Le lunghezze d'onda sono maggiori, motivo per cui i sistemi VHF sono più grandi e nelle aree densamente popolate o sui set con molti dispositivi elettronici subiscono rapidamente interferenze. Una rete di telefonia mobile, una luce LED o l'antenna radio dell'edificio vicino possono distruggere il segnale. Inoltre, su VHF sono oggi disponibili meno canali, poiché molte aree di frequenza sono ormai riservate alla radiodiffusione televisiva e alla telefonia mobile. In Europa e Nord America, il VHF è di fatto morto per le nuove applicazioni.
UHF — lo standard professionale
L'UHF utilizza la gamma da 300 MHz a 3 GHz — frequenze significativamente più alte, lunghezze d'onda più corte, hardware più compatto. Il vantaggio decisivo: ci sono molti più canali disponibili, motivo per cui puoi utilizzare facilmente più microfoni wireless contemporaneamente senza che si annullino a vicenda. La frequenza più alta significa anche una migliore selettività — le fonti di disturbo hanno meno influenza. I sistemi UHF sono la spina dorsale delle produzioni moderne. Che si tratti di un lungometraggio, un documentario o un evento dal vivo: l'UHF è lo standard. Lo svantaggio è marginale — la portata dell'UHF è leggermente inferiore rispetto al VHF, e massicce strutture in acciaio possono indebolire il segnale. Ma sui set professionali lavori comunque con ripetitori e infrastrutture radio curate.
Pratico sul set
Se oggi acquisti o noleggi un sistema microfonico wireless, sarà UHF — non esiste più un'alternativa seria. Durante il soundcheck, verifichi l'utilizzo delle frequenze con uno spectrum analyzer per evitare collisioni con radio portatili, cuffie o stazioni TV. I sistemi UHF nello standard digitale (2,4 GHz) sono ancora più robusti, ma più costosi. Troverai dispositivi VHF solo in scatole di attrezzature usate — per nostalgia e ricostruzioni storiche, non per produzioni professionali.