Indice di resa cromatica EBU per l'illuminazione televisiva. Misura la fedeltà di riproduzione dei colori delle fonti luminose su telecamere; i pannelli LED di qualità raggiungono valori TLCI di 95–98.
Dettagli Tecnici
Il TLCI si basa sul sistema colore CIE e utilizza colori di test specifici secondo lo standard ColorChecker. La misurazione viene effettuata con uno spettoradiometro che rileva la distribuzione spettrale di energia tra 380 e 780 nanometri. Pannelli LED di alta qualità raggiungono valori TLCI di 95-98, mentre lampade fluorescenti economiche spesso si fermano a 70-85. L'indice tiene conto della pipeline della telecamera e della successiva post-produzione dell'immagine, distinguendosi così dal CRI (Color Rendering Index) puramente fisico.
Storia & Sviluppo
L'European Broadcasting Union (EBU) ha sviluppato il TLCI nel 2012 come risposta alle inadeguatezze del CRI nella valutazione dell'illuminazione LED per produzioni televisive. Il primo standard ufficiale EBU Tech 3355 è apparso nel 2013, dopo che test con diversi produttori di telecamere avevano dimostrato la necessità di un metodo di misurazione specifico per la TV. Nel 2017 è stata effettuata una revisione con colori di test ampliati, e nel 2020 l'integrazione dei flussi di lavoro HDR.
Uso Pratico nel Cinema
In "Blade Runner 2049" (2017), il direttore della fotografia Roger Deakins ha utilizzato esclusivamente pannelli LED con valori TLCI superiori a 96 per le complesse atmosfere cromatiche. Nelle serie TV come "The Crown", Netflix prescrive standard minimi TLCI di 90 per tutte le sorgenti luminose. Il flusso di lavoro comprende la misurazione di tutte le lampade prima dell'inizio delle riprese, con particolare attenzione ai set con illuminazione mista (luce diurna/artificiale). Valori TLCI bassi portano a spostamenti cromatici che devono essere corretti in modo laborioso in post-produzione.
Confronto & Alternative
Il CRI (Color Rendering Index) misura solo la resa cromatica fisica, mentre il TLCI include l'intera pipeline della telecamera. Il più recente standard TM-30 dell'IES offre analisi più dettagliate, ma è meno specifico per il cinema. L'SSI (Spectral Similarity Index) è stato sviluppato come alternativa, ma non si è affermato. Per le produzioni cinematografiche, il TLCI rimane il gold standard, mentre per i contenuti in streaming è necessario considerare anche gli standard delle rispettive piattaforme (Netflix, Amazon).