Distanza tra la sorgente luminosa e l'oggetto illuminato; determina intensità, durezza delle ombre e caduta di luce secondo la legge del quadrato inverso.
Definizione
La Distanza di Proiezione (Throw Distance) indica la distanza tra la sorgente luminosa e l'oggetto illuminato. Questa distanza determina l'intensità della luce, la durezza delle ombre e le caratteristiche dell'illuminazione.
Applicazione pratica
La Distanza di Proiezione influenza i seguenti parametri:
- Intensità luminosa: Raddoppiare la distanza riduce l'illuminamento del 75% (Legge dell'inverso del quadrato)
- Durezza delle ombre: Una maggiore distanza crea ombre più dure e definite
- Angolo di illuminazione: La distanza modifica il diametro del cerchio di luce negli spot
- Temperatura colore: L'atmosfera può causare uno spostamento cromatico a grandi distanze
Dettagli tecnici
Basi di calcolo per la pratica:
- L'illuminamento diminuisce quadraticamente con la distanza
- Le lenti Fresnel modificano la distribuzione della luce in funzione della lunghezza focale
- I pannelli LED mostrano una diminuzione uniforme senza spostamento di hotspot
- I proiettori HMI richiedono una distanza minima per una distribuzione ottimale della luce
Consigli pratici
- Misurare l'esposimetro a diverse distanze
- Per gli spot Fresnel, impostare la lunghezza focale prima di cambiare posizione
- Rispettare le distanze di sicurezza dai materiali infiammabili
- Pianificare il passaggio dei cavi per lunghe distanze
Standard professionali
Distanze standard nella produzione cinematografica:
- Key Light: 2-4 metri per un naturale decadimento dell'ombra
- Fill Light: 3-6 metri per un'illuminazione soffusa
- Background Light: 4-8 metri per un'illuminazione uniforme
- Effetti luminosi: Distanza variabile a seconda dell'intensità desiderata
Continua nel lessico