Melodia di identificazione di una serie o formato — si fissa dopo 2–3 messe in onda e diventa sinonimo dello show. Funzione di legame psicologico.
La sigla di testa funziona come il logo aziendale in televisione: non appena risuona la prima nota, gli spettatori sanno esattamente quale serie sta per iniziare e la mente si predispone nella modalità appropriata. Sul set e in fase di montaggio, questa è una delle poche decisioni di produzione che è pura psicologia: una sequenza sonora di 15-30 secondi che si imprime così profondamente nella memoria che gli spettatori la canticchiano a casa. Non è un caso: è composizione con uno scopo.
In pratica, ciò significa per la post-produzione audio: la sigla di testa deve già avere l'80% del suo potere di legame nella prima finestra di visione. Tre trasmissioni e la saturazione è raggiunta. Si lavora quindi con elementi melodici immediatamente riconoscibili: un inizio frase inconfondibile, un motivo ritmico, una strumentazione caratteristica. Le sigle orchestrali funzionano diversamente da quelle elettroniche; quelle pop diversamente da quelle sinfoniche. La migliore sigla di testa è quella che porta la sua piena carica emotiva in meno di dieci secondi: le pause sono dannose.
Sul set stesso, spesso si integra la sigla di testa più tardi, in fase di montaggio. Ma il silenzio in cui essa si inserisce deve essere preparato. Il punto in cui la melodia inizia determina il suo impatto: su schermo nero, su immagini di anteprima, su loghi. Qui giocano un ruolo anche le curve di volume e il carattere del fade. Una sigla di testa che parte troppo velocemente risulta invadente; una che inizia troppo timidamente perde il suo momento di ancoraggio. Nel mix, tutto dipende dall'equilibrio: la melodia non deve competere con l'ambiente sonoro o il sound design, deve dominare, ma senza ferire.
Le serie in formato seriale hanno spesso sigle di testa variabili per durata e strumentazione: una versione di 8 secondi per i trailer, una versione di 20 secondi per la trasmissione regolare. Questo offre al canale flessibilità nella pianificazione temporale. Per i formati in streaming si nota che gli spettatori vogliono poter saltare la sigla di testa, ma il 70% non lo fa se è ben fatta. Questo è il complimento silenzioso.