Teleobiettivo sovietico 135mm f/2.8 degli anni '60, produce riflessi luminosi a 20 raggi e un'estetica vintage calda con bokeh morbido.
Dettagli Tecnici
Il Tair-11A pesa 580 grammi e misura 98 mm di lunghezza con un diametro del filtro di 58 mm. La distanza minima di messa a fuoco è di 1,5 metri, la gamma di aperture va da f/2.8 a f/16 in mezze gradazioni. L'obiettivo produce caratteristici riflessi di luce a 20 raggi (starbursts) da forti sorgenti luminose grazie al rivestimento speciale della lente frontale. Il meccanismo del diaframma è completamente automatico, tuttavia l'obiettivo non dispone di un moderno trattamento multistrato, il che porta a effetti di luce diffusa aumentati.
Storia & Sviluppo
Lo sviluppo iniziò nel 1956 basandosi sul tedesco Zeiss Sonnar 135mm f/4, che gli ingegneri sovietici studiarono dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1958 iniziò la produzione in serie del Tair-11A come parte dell'attrezzatura fotografica sovietica per fotografi professionisti. Tra il 1965 e il 1975 furono create diverse varianti per diversi sistemi di fotocamere, incluse versioni con attacco Pentax K e Canon FD. La produzione terminò nel 1992 con lo scioglimento dell'industria fotografica sovietica.
Uso Pratico nel Cinema
I cineasti apprezzano il Tair-11A per il suo morbido sfocato dello sfondo (bokeh) e il caratteristico look vintage con toni della pelle caldi. L'obiettivo è stato utilizzato in produzioni dell'Europa orientale dagli anni '60 agli anni '80, oggi i cineasti indipendenti lo utilizzano per un'estetica analogica economica. I forti riflessi di luce sono adatti per scene notturne stilizzate o effetti di illuminazione drammatici. Gli adattatori consentono l'uso su fotocamere digitali moderne, sebbene la messa a fuoco debba essere manuale.
Confronto & Alternative
A differenza degli obiettivi moderni da 135 mm, il Tair-11A mostra evidenti frange di colore (aberrazione cromatica) e una minore nitidezza a tutta apertura. Il contemporaneo Zeiss Sonnar 135mm f/3.5 offre una maggiore qualità ottica, mentre il sovietico Jupiter-11 con f/4 è considerato un'alternativa più economica. Corrispettivi moderni come il Canon EF 135mm f/2L o il Sigma 135mm f/1.8 DG DN superano tecnicamente di gran lunga il Tair-11A, ma non possono riprodurre il suo specifico carattere vintage.