Super 35 è un termine specializzato nella produzione professionale di film e video.
Esempi celebri · Super 35
Terminator 2: Judgment Day
James Cameron utilizzò il Super 35 per T2, al fine di garantire la massima superficie negativa per gli allora rivoluzionari effetti CGI del T-1000 – il grande campo immagine permise un cropping preciso e un lavoro di compositing senza soluzione di continuità.
Se7en
Darius Khondji ha girato Se7en in Super 35, sfruttando il negativo più grande per un'estetica volutamente granulosa e desaturata che, attraverso un cropping mirato a 2,39:1, creava una claustrofobica oppressione.
The Dark Knight
Wally Pfister ha combinato riprese in Super 35 con sequenze IMAX, dimostrando la flessibilità del formato nel passare da un aspect ratio all'altro all'interno dello stesso film, come visto in "Il Cavaliere Oscuro".
Gravity
Emmanuel Lubezki ha utilizzato sensori Super 35 (Arri Alexa) come equivalente digitale per integrare senza soluzione di continuità gli elaborati ambienti CGI con le riprese reali – la dimensione del formato è stata cruciale per la pipeline VFX 4K.
Fotogrammi ottenuti tramite l'API TMDB. Questo prodotto utilizza l'API TMDB ma non è approvato né certificato da TMDB. themoviedb.org ›
Dettagli Tecnici
Il negativo Super 35 misura esattamente 24,89 × 18,67 mm rispetto al formato Academy di 22,05 × 16,54 mm. La cinepresa non registra una traccia audio ottica, rendendo disponibile il 15% di superficie d'immagine in più. Il formato utilizza un trasporto a 3 o 4 perforazioni (3-Perf o 4-Perf), con il 3-Perf che consente un risparmio del 25% di pellicola. La scansione avviene tipicamente con risoluzione 2K o 4K, per estrarre diversi rapporti d'aspetto come 2,39:1, 1,85:1 o 16:9 tramite cropping o anamorfizzazione.
Storia & Sviluppo
Panavision sviluppò il Super 35 nel 1982 come risposta alle limitazioni del formato Academy e ai costi dei sistemi anamorfici. Il primo lungometraggio in Super 35 fu "Greystoke: La leggenda di Tarzan" (1984). Negli anni '90, il formato si affermò con film come "Terminator 2 - Il giorno del giudizio" (1991) e "Jurassic Park" (1993). Con l'avvento del Digital Intermediate (DI) a partire dal 2000, il Super 35 divenne lo standard per i flussi di lavoro di post-produzione digitale.
Uso Pratico nel Cinema
Christopher Nolan girò la trilogia di "Il cavaliere oscuro" in Super 35, sfruttandone la flessibilità per i blow-up IMAX. Il flusso di lavoro tipico comprende la scansione del negativo, la correzione colore digitale (grading) e l'uscita in vari formati. Vantaggi: obiettivi sferici più economici, maggiore profondità di campo, flessibilità in post-produzione. Svantaggi: grana visibile in ingrandimenti estremi, sforzo aggiuntivo in DI per versioni cinematografiche con audio ottico.
Confronto & Alternative
Il Super 35 si differenzia dal 35mm anamorfico per l'uso di obiettivi sferici e l'adattamento digitale del formato invece della compressione ottica. Il simile Super 16 utilizza lo stesso principio su pellicola da 16mm. Le alternative moderne includono cineprese digitali con sensori Super 35 (ARRI Alexa, RED) da 23,76 × 13,37 mm per il 16:9. Il 35mm anamorfico rimane rilevante per il look caratteristico con lens flare e bokeh, mentre il Super 35 offre la massima flessibilità di post-produzione.
Attualità
Canon amplia il suo portfolio Cinema EOS con la C810, una cinepresa Super 35mm da 6K con processore DIGIC X9. Il modello offre riprese in 4K a 120fps in qualità RAW e dispone di un sistema di autofocus Dual Pixel migliorato che funziona fino a -7EV. Con attacco RF e un prezzo di circa 12.000 dollari, la C810 si rivolge a produzioni professionali con parchi macchine misti.