Teleobiettivo Zeiss Sonnar da 135mm progettato da Paul Rudolph nel 1929. Costruzione compatta tramite ottica Sonnar; bokeh morbido caratteristico per la ritrattistica.
Dettagli Tecnici
I classici obiettivi Sonnar da 135mm raggiungono aperture tra f/2,8 e f/4, mentre le versioni moderne arrivano fino a f/1,8. La distanza minima di messa a fuoco è tipicamente compresa tra 0,8 e 1,0 metri con un rapporto di riproduzione di 1:8. Il caratteristico design Sonnar, con elementi cementati e un ampio spazio d'aria tra il gruppo frontale e quello posteriore, consente una lunghezza costruttiva di soli 80-120mm. La dimensione del filtro varia tra 52mm e 77mm a seconda del produttore. L'angolo di campo su full-frame è di 15°, il diaframma minimo è f/16 fino a f/22.
Storia & Sviluppo
Paul Rudolph sviluppò il calcolo Sonnar nel 1929 come evoluzione del suo design Plasmat. Il primo Sonnar da 135mm apparve nel 1932 per le fotocamere Contax con apertura f/4. Zeiss produsse diverse versioni fino al 1975, tra cui il leggendario Sonnar T* da 135mm f/4 (1973). Dopo il ritiro di Zeiss dalla fotografia 35mm, licenziatari come Kyocera/Contax ne assunsero la produzione. Dal 2005, Zeiss produce nuovamente obiettivi Sonnar, inizialmente per reflex digitali, successivamente per sistemi mirrorless.
Utilizzo Pratico nel Cinema
Il direttore della fotografia Roger Deakins utilizzò lo Zeiss Sonnar T* da 135mm per riprese di ritratti in "Le ali della libertà" (1994) per ottenere lo sfocato caratteristico dello sfondo durante le conversazioni in carcere. La ridotta profondità di campo a tutta apertura isola efficacemente i protagonisti dallo sfondo. I documentaristi apprezzano la costruzione compatta per riprese discrete. Il bokeh morbido e la resa cromatica naturale rendono il Sonnar 135 la scelta preferita per primi piani emotivi e riprese di reazione.
Confronto & Alternative
Rispetto ai moderni teleobiettivi di pari lunghezza focale, il Sonnar 135 offre minore nitidezza agli angoli dell'immagine, ma un bokeh più caratteristico. Il Canon 135mm f/2 L USM raggiunge una maggiore nitidezza, mentre il Sonnar eccelle con una resa dell'immagine più organica. Come alternative si annoverano lo Zeiss Apo Sonnar 135mm f/2 (2006) o design moderni come il Sony FE 135mm f/1.8 GM. Per un look vintage, il classico Sonnar rimane insuperato, mentre per la perfezione tecnica si raccomandano costruzioni contemporanee.