Serie di obiettivi Pentax (1971–1975) con trattamento SMC a sette strati, focali 17–1000mm. Apprezzata per l'estetica vintage caratteristica dovuta ad aberrazioni ottiche residue.
Dettagli Tecnici
Il rivestimento SMC è composto da sette strati alternati con diversi indici di rifrazione, vaporizzati su tutte le superfici aria-vetro. La serie di obiettivi comprende focali da 17mm a 1000mm, con il 50mm f/1.4 e l'85mm f/1.9 particolarmente noti per la loro eccezionale nitidezza. I diaframmi sono composti da sei segmenti dritti, che creano caratteristici riflessi bokeh esagonali. Le distanze minime di messa a fuoco variano tra 0,45m (50mm) e 9m (1000mm). Gli obiettivi pesano tra 200g (50mm f/2) e 4,2kg (1000mm f/8).
Storia & Sviluppo
Asahi Pentax sviluppò la tecnologia SMC in risposta alla serie FD di Canon e la introdusse per la prima volta negli obiettivi Takumar nel 1971. In precedenza, la serie Super-Takumar utilizzava solo un semplice rivestimento di fluoruro di magnesio. Il rivestimento SMC si basava sulla tecnologia a interferenza, originariamente sviluppata per i cannocchiali da puntamento militari. Nel 1975, Pentax interruppe la produzione a favore degli obiettivi con attacco K, rendendo gli SMC Takumar oggetti da collezione molto ricercati.
Uso Pratico nel Cinema
Oggi gli SMC Takumar sono utilizzati principalmente in produzioni a basso budget e film indipendenti, poiché possono essere adattati a fotocamere moderne tramite adattatori M42. Il 50mm f/1.4 produce un caratteristico "effetto bagliore" a tutta apertura a causa di una leggera aberrazione sferica, apprezzato per i ritratti. Il 135mm f/2.5 offre un bokeh cremoso nelle riprese tele. Molti direttori della fotografia utilizzano questi obiettivi per un'immagine organica, meno sterile, rispetto agli obiettivi cine moderni.
Confronto & Alternative
Gli SMC Takumar si differenziano dagli obiettivi cine moderni per una minore correzione delle aberrazioni ottiche, che porta a una resa dell'immagine più caratteristica. Rispetto ai Zeiss Superspeed o ai Cooke Speed Panchro, sono significativamente più economici, ma non offrono una calibrazione uniforme del diaframma T. Alternative moderne come Sigma Art o Zeiss Otus li superano tecnicamente, ma non raggiungono lo specifico look vintage. Per produzioni che richiedono un'autentica estetica anni '70, gli SMC Takumar rimangono insuperabili.